GIRO DI BOA

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GIOVANNI VACCARO 

Con la terza vittoria casalinga consecutiva il Potenza termina il girone di andata a 39punti. E complici i risultati di Ternana e Monopoli, riesce anche a conquistare la seconda posizione in coabitazione col Bari. Come si dice in questi casi “Chi gn’ l’avia dì”.

Giunti al giro di boa è opportuno fare delle considerazioni sull’andamento attuale del campionato e nei confronti con la scorsa stagione.

Girando a 39 punti il Potenza riesce a mantenere la media di 2.05punti/partita ritrovandosene tra l’altro 14 in più rispetto ai 25 dello scorso campionato. Migliorano di poco i dati riguardanti gol segnati e gol subiti, giacché l’anno scorso furono 21 quelli segnati e 17 quelli subiti, contro i 24 e 13 di quest’anno. La grande differenza nel punteggio è data dal fatto che in questa stagione il Potenza è riuscito a mantenere la porta imbattuta in 13 occasioni contro le sole 5 dello scorso anno, ottenendo così 6 vittorie per 1-0, mentre l’anno scorso gli avversari riuscirono a recuperare la gara 5 volte costringendo i leoni all’1-1.

Con 23 punti conquistati in casa (7 vittorie e 2 pareggi) e 16 presi in trasferta (5 vittorie ed un pareggio) il Potenza ha fatto del Viviani uno dei suoi più importanti punti di forza. Basti pensare che nelle 10 partite disputate nel catino rossoblù il Potenza ha subito solo 3 reti, tutte ad opera della capolista Reggina, poi nessun altro è riuscito a ripetere l’impresa. Un dato che in parte sembra stonare è quello relativo ai gol segnati, in casa gli spettatori hanno potuto esultare solo 10 volte, mentre sono 14 i gol segnati in trasferta, questi dati sono certamente sintomo del rispetto che gli avversari portano al Potenza quando vengono ad affrontarlo al Viviani. Restando in campo realizzativo, il Potenza ha mandato a rete 11 atleti diversi (contro i soli 7 dello scorso anno), ma non è riuscito ad esprimere un vero e proprio bomber, di fatti il cannoniere è Murano (a quota 6) seguito da Ferri Marini a 3, la scorsa stagione, invece, França gonfiò la rete 8 volte nella prima metà di stagione e Genchi lo seguiva a 5 reti.

La classifica al giro di boa è divisa in 3 tronconi.

Forte dei suoi 49 punti (+10 sulle seconde), della miglior difesa e del miglior attacco, oltre che delle sue 11 vittorie consecutive, la Reggina ha ormai un piede e mezzo in Serie B. Mentre c’è gran bagarre per la corsa alle posizioni che vanno dalla 2° alla 5° in cui 4 squadre (Potenza, Bari, Ternana e Monopoli) sono compresse nello strettissimo giro di un punto.

Purtroppo, l’andamento del Potenza contro queste dirette concorrenti non è stato dei migliori, giacché ha perso tutti e tre gli scontri diretti, segnando un solo gol e subendone 6. Questo sarà certamente un punto su cui gli uomini di Raffaele dovranno lavorare, anche perché nel girone di ritorno tutte e tre dovranno presentarsi all’esame del Viviani.

Il secondo troncone guidato da Catanzaro (29) e Catania (28) comprende 10 squadre che vanno fino alla 15° posizione occupata dalla Cavese (22). Tutte queste squadre sono tuttora in corsa per accaparrarsi gli ultimi posti disponibili per i play-off potendo giocarsi cinque posizioni nel giro di 7 punti.

Il terzo troncone, invece, ospita Picerno (17), Bisceglie (14), Rende (13), Rieti (12) e Sicula Leonzio(11) che cercheranno fino alla fine di salvarsi. Nel novero di queste squadre proprio i melandrini sembrano i più quotati ad evitare i play-out, magari mettendo nel mirino compagni come Cavese, Virtus Francavilla e Paganese militanti nel secondo troncone.

Chiuso il girone di andata, non resta che augurarsi un BUON GIRONE DI RITORNO!

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Nato a Potenza nel 1992 sono cresciuto in questa città. Essendo sempre stato orgoglioso della mia terra natia, molti dei i miei interessi la riguardano in maniera piuttosto diretta, al tifo per l’Inter ho presto sostituito il tifo per il Potenza Calcio, ad una serata al cinema davanti ad un film straniero ho sempre preferito uno spettacolo in vernacolo potentino, conosco a memoria “Viscledda” e “Lu Braccial” e se mi si chiede cosa voglio mangiare la domenica a pranzo certamente la mia risposta sarà “Strascinati”. Sin da piccolo sono sempre stato appassionato di Storia classica e medievale, e di storie in generale, principalmente mi appassiona la letteratura fantasy, ho letto e riletto più volte la saga di Harry Potter e sono rimasto incantato nel leggere i libri di Tolkien. Da sempre piuttosto negato negli sport, adoro passare serate in sedute di giochi da tavolo e giochi di strategia, in cui il ragionamento conta molto più del valore fisico. A fronte dei miei interessi “umanistici”, ho sempre avuto un buon talento in matematica e con i numeri in generale ho sviluppato un impostazione molto razionale che nel 2017 mi ha condotto al più grande successo, la laurea con lode in ingegneria civile presso l’UNIBAS. Come ogni giovane lucano ho avuto qualche problema ad entrare nel mondo del lavoro, ma oggi collaboro con uno dei migliori studi d’ingegneria potentini, e il futuro… chissà dove mi porterà.

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