GIOVANNI VACCARO
Ci sono varie forme di amore, tra sposi, tra fidanzati, tra parenti, tra amici. E poi c’è quello che è andato in scena allo stadio Granillo, dove un centinaio di tifosi del Potenza si sono sobbarcati il viaggio fino a Reggio Calabria per sostenere i rossoblù, infischiandosene dei 400km, infischiandosene dell’orario, infischiandosene che l’indomani sarebbe stato lavorativo. E forse non è un caso che questa prova d’amore sia arrivata proprio nel giorno di San Valentino.
In alcuni casi si dice che una parata particolarmente difficile valga tanto quanto un gol segnato, purtroppo questo non è vero. Da un gol possono arrivare 3 punti, da una parata per quanto complicata ne può arrivare al più 1. Sia d’esempio il rigore parato da Ioime che è stato fondamentale nel fissare il risultato sullo 0-0 e portare in Lucania un punto. Per il portiere campano è il secondo rigore parato in campionato, che ben si innesta in un periodo positivo della difesa del Potenza che per la prima volta riesca a mettere in fila 2 partite senza subire gol (sono 3 considerando la coppa), e con Giosa in campo non ha mai preso gol. Se da un lato la difesa lancia buoni segnali, il reparto avanzato mostra il rovescio della medaglia, nelle ultime 2 apparizioni (3 con la coppa) il Potenza non è riuscito a segnare.
I 32 punti (media 1.33punti/partita), 27 gol fatti (media 1.13gol/partita) e 26 subiti (media 1.08gol/partita) lasciano gli uomini di Raffaele nel limbo del centro classifica avvolti tra i rimpianti del “si poteva fare, ma…”. Lo dimostra la “pareggite atavica” che ha colpito i rossoblù, per ben 11 volte il segno X è comparso in schedina. Più di tutte le altre del girone.
Le partite da non perdersi erano i due big match di giornata: Juve Stabia-Catanzaro e Trapani-Catania. Solo il Trapani è riuscito a conquistare la vittoria che gli vale il secondo posto in solitaria. Mentre lo 0-0 di Castellammare allunga la striscia di imbattibilità della Juve Stabia che fermando il Catanzaro si trova sempre più lanciata verso la Serie B. Tra le altre squadre che si contenderanno con il Potenza gli ultimi 6 posti play-off vincono solo il Monopoli (5°) e la Viterbese (che è 13° ma deve recuperare 5 partite). La sconfitta
Vibonese, ed il riposo della Casertana fermano le due squadre a 35 punti, mentre il Rende perdendo in casa con il Siracusa si fa raggiungere e scavalcare proprio dal Potenza a quota 32.
Nelle zone basse della classifica con la quarta rinuncia finisce l’agonia per il Matera ed inizia la vera gara per evitare le posizioni play out. Vincendo a Vibo Valentia e a Rende, il Rieti ed il Siracusa si piazzano a 22 punti e staccano il Bisceglie lasciandolo a 19. Proprio la formazione pugliese, dopo 10 partite di astinenza riesce a mettere a segno il decimo gol stagionale (non contando i 3 assegnati a tavolino col Matera). In fine la Paganese inanella la 17° sconfitta stagionale ed ormai aspetta soltanto di conoscere l’avversaria per il play-out.
I prossimi incontri del Potenza saranno un trittico di siciliane, ad aprire le danze in Siracusa che andrà in scena al Viviani. Con 23 punti (media 0.96punti/partita), 21 gol fatti (media 0.88gol/partita) e 32 subiti (media 1.33gol/partita), gli azzurri stazionano al 15° posto e sono impelagati in piena lotta per scansare il play-out. Squadra che non ama giocare in trasferta il Siracusa lontano da casa ha ottenuto solo 2 vittorie (Rieti e Rende) e 2 pareggi (Vibo Valentia e Pagani) accompagnate da 8 sconfitte, il tutto frutto di 9 gol segnati e 18 subiti. Il bomber dei siciliani è Emanuele Catania che più di una volta ha fatto esultare i tifosi del Potenza quando vestiva i colori rossoblu.
La partita di andata finì 0-1 per il Potenza, a timbrare il cartellino fu Peppe Genchi al suo primo gol stagionale. Sono esattamente 10 giornate che l’attaccante barese non segna, e in stagione non è mai riuscito di segnare al Viviani. Chissà che non riesca a sbloccarsi nuovamente proprio contro il Siracusa.
FORZA POTENZA!!!