GRASSO TYSON , UN PUGNO DA KO

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Se non s’inventa qualcosa o se non succede qualcosa di veramente clamoroso, la partita delle elezioni per Renzi è persa ancora prima di giocarla perché questa legge elettorale è stata scritta con la mano malferma di uno che aveva la pistola alla tempia e che, di fronte al rischio di dare il paese all’avventura di un Movimento ha preferito ripiegare su una simil coalizione. Facendo cosi solo il gioco della destra che la coalizione la teneva nel cassetto e  l’ha subito cacciata fuori per sperimentarla in Sicilia, a quanto pare con esito assolutamente positivo. A questa forza organizzata, e gestita imprenditorialmente con tutte le armi della comunicazione mediatica più avanzata , e della spregiudicatezza già sperimentata, Renzi deve opporre la coalizione della desistenza , cioè al massimo un accordo per non farsi male tra amici, per cercare quanto meno di rimanere in gioco rispetto ad una situazione di ingovernabilità che si va profilando. Ma l’uscita di Grasso rischia di far precipitare la situazione perché il peso specifico del personaggio è tale da far ondeggiare paurosamente la barca nel momento in cui lascia e già si registra un’attività di soccorso rosso per persone in cerca di un approdo. Il fatto è che Grasso ha fatto questa uscita clamorosa, in tutti i sensi, non per andare a rinforzare la sinistra ma per prepararsi a fare il salvatore della Patria nel caso appunto di una accertata ingovernabilità. Ha lanciato uno strale così determinato e circostanziato da fare apparire il Renzismo come l’inizio di un nuovo fascismo, che fa strame del diritto e delle istituzioni, piegandole ai voleri del suo Governo. Un colpo durissimo, da ko, che potrebbe far piacere solo ai leader come D’Alema il cui odio per Renzi è tale che vedere Berlusconi salire al Quirinale sarebbe per lui un giorno di assoluta goduria.  La situazione è questa e Renzi non può sperare di parlare alla gente con i soli argomenti delle tante cose fatte, della bontà della sua ricetta, della credibilità ripresa in Europa, della occupazione in costante crescita. Queste cose riguardano il venti per cento della popolazione che è capace di farsi una opinione propria , senza farsi trascinare dal tifo o dalla suggestione. Tutto il resto è in mano alla comunicazione, alla disinformazione organizzata , alla calunnia, alla diffamazione ,all’oltraggio  dei prossimi mesi. E qui Renzi parte nettamente svantaggiato, perché si sta per ripetere esattamente quanto è avvenuto al referendum costituzionale, dove il volto del Premier è stato fatto oggetto di palle tirate alla fiera, da tutti gli angoli del baraccone. Secondo me, prima mette una faccia muova avanti e più ha la possibilità di salvare il grosso del partito. E’ giovane e il tempo gioca a suo favore, se prende la virtù della pazienza. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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