Grieco e Caiata due presidenti vincenti

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Con questa dichiarazione Nicola Grieco si presenta all’inizio del campionato alla tifoseria pugliese.

Nicola Grieco e Salvatore Caiata sono due presidenti che hanno alcune caratteristiche comuni: Sono giovani imprenditori appassionati della squadra della loro città e determinati a portarla più in alto possibile a costo anche di miracoli.

  1. Nicola Grieco presidente del Cerignola

E di miracoli entrambi  hanno iniziato a farne: Nicola Grieco, che prese lo scettro della società nell’agosto del 2014 quando il Cerignola militava nella promozione pugliese, porta la squadra, coin du promozioni consecutive, in serie D ; Salvatore Caiata che ricostruisce di sana pianta una società morente e occupa stabilmente la vetta della classifica sino dal primo giorno con risultati da record, tanto da risultare dopo dieci giornate, anche la migliore squadra di tutti i nove gironi della serie D.

A sinistra il presidente Salvatore Caiata

I due vulcanici presidenti sono convinti entrambi che la serie D è una stazione di passaggio e non intendono sostare più di un anno e per questo hanno fatto di tutto in tempo per attrezzarsi.

L’unico limite per loro è che un solo treno raggiunge la stazione successiva, e il secondo, purtroppo, sarà costretto a sostare in stazione per 720 giorni dando la precedenza al più veloce.

Siamo giunti al punto che la sfida non riguarderà solo le due città o le due squadre del Cerignola e del Potenza ma anche e sopratutto i due condottieri che senza volerlo e all’improvviso si sono ritrovati a competere per contendersi il primato della promozione.

Nicola Grieco, convinto delle sue forze e confortato dai risultati ottenuti negli anni precedenti, col suo ottimismo, ha caricato giustamente tutto l’ambiente sportivo per prepararsi ad affrontare un’altra annata ricca di successi per raggiungere il suo traguardo promesso della C e l’ha fatto allestendo una squadra di giocatori di prima scelta senza badare a spese.

Nel calcio, si sa, le sorprese sono sempre dietro l’angolo e alla decima giornata di campionato Il vulcanico presidente pugliese, visto le traballanti prestazione della squadra, ha fatto autocritica e ha spedito a casa sette calciatori che avrebbero dovuto fare la differenza.

La domanda che sorge spontanea è: sono stati più sorprendenti gli insuccessi del Cerignola o i successi da record del Potenza?

Io credo che nelle decisioni di Grieco molto abbia influito la tabella di marcia del Potenza acuendo le preoccupazioni del presidente del Cerignola che ha preferito , piuttosto che accontentarsi delle prestazioni dei suoi,  aprire una crisi a sei punti di distacco dalla vetta per fare un salto in avanti. E questo è un azzardo e può avere le  sue controindicazioni.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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