I CINQUE STELLE E LA PARTITA SPORCA DEI FANGHI IN AGRICOLTURA

0

A distanza di tre anni da quel famoso decreto Genova all’interno del quale fu inserita di soppiatto una norma che consentiva lo sversamento di fanghi di derivazione domestica e anche industriale   sui terreni agricoli alzando di molto l’asticella del consentito rispetto alla salute umana, Report ha documentato impietosamente i danni che sono stati apportati da quella legge all’agricoltura, alle popolazioni , agli imprenditori onesti .

L’Ing.Gianluca Rospi, eletto nei 5S e passato con Cambiamo di Toti

Servizi angoscianti che hanno sollecitato l’interrogativo su come sia possibile che un Parlamento possa legiferare in questa maniera, consentendo legalmente e dappertutto quello che prima era solo un oscuro e territorialmente limitato business della criminalità organizzata, con i camion che arrivavano di notte scaricando tutto il possibile nei fossi, nelle cave abbandonate e nei terreni di sodali. Questo giornale intervenne per segnalare che in quel provvedimento c’era la mano di un lucano e precisamente dell’ing. Rospi, eletto nei cinque stelle e che nel curriculum personale e professionale vantava la consulenza con l’Eni. E non una mano qualsiasi, ma quella di chi ha relazionato in aula a favore del provvedimento, che è un onore riservato in genere a chi in una proposta di legge ci mette del proprio. Tralasciamo di riprendere quella polemica su uno dei più clamorosi autogol dei cinque stelle che, con quella legge, dimostrarono di stare dalla parte dei padroni, loro che erano arrivati per girare la clessidra dei rapporti sociali, anche perché, compiuto il misfatto, lo stesso parlamentare lucano ha poi pensato bene di lasciare il taxi penta stellato per approdare a lidi più congeniali. Ci interessa solo per ricordare a molti smemorati lucani che quella partita ha visto l’espulsione dell’unico giocatore lucano corretto e interessato a vincere pulito: e cioè il senatore Lucano  De Bonis, che , rappresentando degnamente il mondo agricolo lucano e del metapontino, aveva combattuto, all’interno del movimento e in parlamento una battaglia contro quel provvedimento , riuscendo a strappare almeno l’impegno dell’allora Ministro Costa di considerare provvisoria quella legge e di rimettere subito le cose a posto.

Il Sen. Saverio De Bonis

Sta di fatto che il tempo è passato , gli impegni sono stati accantonati, Costa se n’è andato  e Di Maio ha trovato anche il modo di punire la dissidenza dell’unica persona che guardava agli interessi collettivi.  Che poi questo Movimento abbia fatto la fine che ha fatto, non c’è da meravigliarsi. C’è semmai solo da rimanere increduli sulla circostanza che nessuno oggi di quelli che c’erano allora e di quelli che sono arrivati adesso, Conte compreso, ha avuto il coraggio e la dignità di chiedere ufficialmente scusa al senatore De Bonis, e cioè all’unica persona che ha saputo interpretare una rappresentanza fondata sull’onestà, sulla difesa degli interessi generali e sulla protezione di un comparto che può reggere solo se riesce a difendere la qualità e la salubrità dei prodotti. Se qualcuno aveva ancora un’idea sulla diversità del modo di fare politica nei cinque stelle rispetto alle faide , ai diktat e ai compromessi che vigono nei partiti tradizionali, è accontentato. Niente di nuovo sotto le stelle.

ROCCO ROSA

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi