I TABU’ “DELL’INFORMAZIONE LUCANA”

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giuseppe mollica

5 novembre 2019. Una data da ricordare in relazione “all’informazione” (tra molte virgolette) di questa Regione. I fatti: il Presidente della Regione Basilicata, Bardi, cioè a dire la massima figura istituzionale regionale, ha visitato l’Irccs di Rionero. Nel corso dell’evento, sono stati presi degli impegni precisi, che rilanceranno l’Irccs, depotenziato nel corso degli ultimi anni, da un disegno preciso che lascia presupporre l’esistenza d una lobby politico-sanitaria a Potenza. La notizia, ha avuto risalto sulla maggior parte delle testate regionali, ed anche nazionali. L’unica che avrebbe dovuto approfondire l’evento, e, che, invece, non ha speso nemmeno una parola, è la testata Rai di Potenza. Non regionale, ma, di Potenza, e, a dir la verità di Matera, in quella che è, una vera e propria spartizione delle questioni che attengono “all’informazione lucana” (non è un giudizio, basta seguire… se proprio uno ne ha voglia…). Non voglio utilizzare il termine adatto, ma, domanda: si è in presenza di una vera e propria “limitazione della comunicazione”? e, cosa ancor piu’ grave, nei riguardi della massima personalità istituzionale regionale, nonché di Monsignor Fanelli, presente all’evento, vescovo del Vulture, che ha preso a cuore la questione Irccs, a cui va il ringraziamento più grande, assieme ai cittadini ed operatori che settimane fa hanno manifestato a difesa dell’Irccs?  L’obiettivo, anzi la scortesia (utilizzo un termine polticamente corretto) risulta chiara, era nei riguardi dell’ospedale di Rionero (che non è di Rionero, ma regionale) sfuggito di mano alla lobby politico-sanitaria (si presuppone sempre…) di cui prima, esattamente 11 anni fa, 10 marzo 2008. Data del primo riconoscimento Irccs, e dei primi contrasti messi in atto, fino al depotenziamento di qualche anno fa, attraverso la duplicazione di reparti a Potenza, e non solo, la cui risultante è, purtroppo, lo sperpero di denaro pubblico, sottratto, di fatto, alle esigenze e alle emergenze sanitarie dell’intera regione.

Si è preferito, in quella data (5 novembre 2019) fare un servizio sull’inaugurazione di un hotel in un parcheggio multipiano, credo, nei pressi dell’ospedale di Potenza (si poteva, oltre a tale giusta notizia, fare un piccolo accenno all’altra piu’ importante) ospedale, che non è di Potenza, ma anch’esso regionale, è bene chiarirlo, così come la testata Rai non è di Potenza, ma regionale. Non è necessario esprimere giudizi sull’accaduto, poiché le questioni e i comportamenti si autogiudicano. È solo un riportare dei dati di fatto, che, però, evidenziano la gravità di cose che non sfuggono ai piu’. Evidentemente, nel “mondo dell’informazione lucana”, si è in presenza di qualcosa di metafisico, che sfugge alla nostra comprensione, oppure, allargando la visione, poiché ci sarebbe bisogno esattamente di allargare lo sguardo oltre il proprio quartiere, il concetto di democrazia viene usato solo in maniera formale. Anche se, forse, la verità, è che questa è solo una piccola Regione, in cui il provincialismo la fa da padrone (sempre dati di fatto, non giudizi, e, ancora, politicamente corretto)… difendere delle cose che si considerano proprie, e, che, proprie non sono, contrastandone altre…  è davvero incredibile, solo questo.

Qualcuno dirà: meno male che c’è internet, poiché, è vero che…”I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli” (pensiero di Umberto Eco) però, in maniera certamente piu’ libera, anche le informazioni di livello, sono veicolate senza filtri e condizionamenti (tanto per concludere, restando nel politicamente corretto).

 

 

 

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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