IL BULLO SGONFIATO PUO’ FAR COMODO AI CINQUESTELLE

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Si è ridotto al punto di chiedere di fare l’usciere al Viminale pure di non far naufragare quella bella avventura che doveva portarlo al galoppo verso il primo Governo a suo nome. Minaccia di non dimettersi, chiede nuove trattative, è disposto a dare tutto pur di non far finire il film della sua rapida ascesa e ripida caduta. E’ francamente uno spettacolo disgustoso, come un pugile che dopo un primo colpo si fa pipì nelle mutande. Però questa mossa è anche la più pericolosa perchè  col cappello in mano Salvini non fa più paura e i ruoli improvvisamente si cambiano, con Di Maio padrone e Salvini maggiordomo. Ormai non è più una questione politica, ma personale : è che un vicepremier che esce dal governo senza aver intascato niente   è pronto per essere fatto allo spiedo : non autonomia differenziata, non commissario  UE, non flat tax. Nada de nada .  La resa senza condizioni di Salvini è comunque un fatto pericoloso perchè offre a Di maio la possibilità di giocare su due tavoli, cogliendo il massimo del risultato. Col Pd è in condizione di imporre la sua agenda, con Salvini è in grado di negoziare da posizione di forza, senza timori di reazioni visto che quelle registrate lo hanno già catalogato come persona non credibile. Qui entra in gioco il Pd  non con la forza di un partito unito, ma con la debolezza di un partito in cui ancora c’è una feroce guerra a chi deve comandare. Se Grillo incomincia a dire che Renzi non ci deve essere nella trattativa istituzionale significa che  fa finta di non vedere che la maggioranza del gruppo al Senato e alla Camera ce l’ha il Matteo fiorentino : si può anche chiedere il sacrificio personale ad uno come Renzi, ma è difficile che si possano ignorare i numeri.  Zingaretti lo sa e vorrebbe andare al voto subito, accontentandosi non di accrescere i voti , ma di cambiare  la rappresentanza parlamentare. Così che, se si va alla crisi e si chiude alla Lega, si otterrà il risultato di un accordo Pd e 5 stelle , condizionato ogni giorno da Renzi. Se si va al voto  al più tardi nella primavera del 2020, c’è tutto il tempo per Renzi di farsi un nuovo partito che rioccupi la posizione centrale dello schieramento politico. Non da solo stavolta, ma in buona compagnia con le forze moderate di destra ( Berlusconi , Maroni ,Toti , Calenda ecc) che , una volta decapitata la statua del felpmaresciallo, sanno di poter entrare in gioco con una grande alleanza di moderati . Il consiglio al Pd è di giocare pulito: non è tempo di scherzetti ma di chiarezza e di responsabilità. Se non c’è un governo di legislatura con il consenso di tutti, dietro l’angolo c’è l’ennesima drammatica ed esiziale scissione. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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