IL CENTROSINISTRA MUORE SOLO IN BASILICATA

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Si può dare anche un significato politico nella sconfitta dei cinque stelle in Abruzzo, ma io non andrei più in là di tanto. E’ che nelle regionali come nelle amministrative il Movimento paga il fatto di andare con una sola lista in presenza di leggi elettorali che preferiscono e premiano le ammucchiate. Certamente le consultazioni abruzzesi evidenziano il grado di sofferenza dei cinque stelle rispetto ad un esuberante Salvini che si comporta come il padrone di bottega rispetto agli aiutanti, ma le ragioni per una presenza dei cinque stelle nel paese ci stanno tutte , a cominciare dalla parte più negletta e trascurata che è il Sud. Probabilmente il dibattito futuro dovrà inquadrare una strategia alternativa dei cinquestelle che non sia quella di stare a comando, forse dovrà aprire ad alleanze sulla base di una linea politica da ridefinire e che colga i valori sui quali il Movimento è cresciuto e si tiene, Quello che invece è emerso in maniera lapalissiana è che un centrosinistra unito affidato ad un volto pulito e carismatico mantiene il suo ruolo di forza comunque influente del Paese con un 30 per cento che se si è realizzato in Abruzzo può teoricamente realizzarsi ovunque. Il vero tema che viene ignorato è che l’ascesa di Salvini ormai si esalta ad ogni elezione, proprio perchè, in mancanza di una seria opposizione, di un fronte convinto di difesa della democrazia, lui entra come un coltello nel burro di un elettorato che si è lasciato suggestionare e che inconsciamente va cercando il salvatore della patria. Questo fatto dovrebbe far pensare e dovrebbe mobilitare ogni democratico in una lotta comune. Quale giustificazione si può dare ad un centrosinistra che per beghe interne, per personalismi consolidati, per rancori rinfocolati, evita di combattere una battaglia per la democrazia? Che poi qui è anche una mistificazione perchè insieme a Salvini si è incollato il vecchio del vecchio, le persone più  attaccate al potere , veri e propri mercenari pronti ad arruolarsi col capitano di turno. E dunque quale spettacolo di fronte all’Italia, che pure ha visto in Sardegna e in Abruzzo un barlume di vitalità del Centrosinistra oggi offriamo in Basilicata con un gioco interno a farsi male e a dare vanbtaggi immeritati agli avversari?   Possibile che non c’è nessuno a Roma che senta il dovere di prendere iniziative per mettere insieme, magari soltanto tecnicamente, magari in nome di esigenze politiche superiori, un centrosinistra che abbracci tutte le sue componenti teoriche, partendo da una tregua di questa vera e propria faida paesana? Ma sono di carne o di cartone questi leader che abbiamo ?Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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