IL COLPEVOLE SILENZIO DEI SINDACI SULLE FERROVIE FAL

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Passi per l’assessore Merra che è alle prese con lo spinoso problema della gara dei trasporti e non può mettere altra carne a cuocere, passi  per il Sindaco di Potenza che sulla metropolitana si è reso conto del bluff delle FAL e si accontenta di un altro sottopasso, ma i Sindaci dei comuni del bradano , quelli che da Avigliano vanno lungo la linea ferroviaria FAL fino ad Altamura e Bari, non hanno nulla da dire su questa tratta ferroviaria che si perde nel deserto del nulla e non carica che uno o due viaggiatori al giorno.? Accettiamo il destino di gridare al vento, ma chi ha la responsabilità di governo non ritiene che si debba intervenire per porre fine ad uno spreco di denaro pubblico e decidere se chiudere interamente la tratta o se dargli strumenti nuovi e nuove finalità produttive?. Tra quelli che gridano al vento, c’è il Sindacato USB, il solo a esporsi in un ambiente nel quale c’è la nebbia dell’omertà e molti cani da guardia si trasformano in cani da salotto,o per paura o per convenienza.  E dunque riprendiamo parte delle loro considerazioni , improvvidamente sottratte all’attenzione dell’opinione pubblica. La sostanza della loro presa di posizione è che allo stato attuale la Tratta Genzano-S.Nicola “NON HA NE’ CAPO NE’ CODA” perchè è ISOLATA nelle due direttrici Altamura – Bari e Potenza e, come era prevedibile, sta avendo uno o due viaggiatori al giorno. Un FALLIMENTO a fronte delle ingenti spese per attrezzare temporaneamente e curare la logistica della tratta ( officina, deposito, rifornitore, trasferimento delle risorse umane). Inoltre gli orari di spostamento e i cambi per andare dal Capoluogo Lucano a quello pugliese sono enormemente peggiorati rispetto alle condizioni di trent’anni fa. Cosa da non crederci! Il bivio davanti al quale ci hanno messo di fronte, è questo il ragionamento dei sindacati,è che  o si va avanti oppure è meglio chiudere il tutto. Se guardiamo con spirito positivo al futuro, bisogna che la FAL , la Regione e il Ministero dei trasporti,affrontino il tema di nuovi e consistenti finanziamenti per rinnovare e velocizzare la linea Altamura –Avigliano di lucania, senza della quale la stessa tratta rimessa in piedi non ha alcuna utilità né alcun futuro. L’occasione del recovery plan, dovrebbe essere presa di petto per fare opere che non sono nel libro delle cose teoriche ma atti concreti e realizzabili in direzione di una efficiente linea ferroviaria tra Potenza e Bari, che colga e assecondi lo sviluppo della zona bradanica e di quella materana.

  • -Per le tratte Bari – Altamura – Matera e Altamura – Genzano adozione dello SCARTAMENTO ORDINARIO; 
  • -Per la tratta Gravina – Genzano sostanziali VARIANTI di tracciato per un’effettiva VELOCIZZAZIONE e riduzione degli attuali interminabili tempi di percorrenza; 
  • Transizione dal diesel all’elettrico, o all’Idrogeno (non è fantasia:Francia, Olanda e Svizzera la stanno già adottando come anche FS, SNAM per la riconversione ambientale delle linee ferroviarie “minori”, grazie all’impatto nullo sull’ambiente e ai MINORI COSTI dell’infrastruttura in confronto all’elettrico).

Questi sono i problemi che un sindacato presenta: Possiamo sapere che cosa ne pensano i Sindaci dei comuni interessati oppure sono argomenti tabù.?

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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