Ieri sera intorno alle 18.30 è stata comunicata l’attesa sentenza del collegio di garanzia del Coni presieduto da Carlo Frattini. La sentenza ha dichiarato l’inammissibilità dei ricorsi a seguito della decisione del commissario della FIGC, Fabbricini, di lasciare la serie B a 19 squadre.
Una sentenza molto discussa, tanto che ha spaccato i membri del collegio giudicante che è passata solo con 3 voti a favore contro 2 contrari, tra cui il voto del presidente Frattini.
Le società ricorrenti non si danno per vinte e hanno preso in considerazione il ricorso al Tar per richiedere dei risarcimenti danni, anche se i tempi rispetto alla giustizia sportiva sono molto più lunghi.
Forse è la strada più praticabile, quella di richiedere dei risarcimenti, piuttosto che la riammissione in serie B, che diventa sempre piu impraticabile col passare delle domeniche.
La sentenza ha sbloccato anche i calendari di serie C che usciranno entro le 11 e 30 di domani, la data di avvio è prevista per i giorni 17 e 18 settembre, sarà concessa facoltà ai presidenti dei club di anticipare la data di partenza.
L’effetto di questi ricorsi è stato il rinvio della partenza della lega pro, con delle ricadute negative sia sulla preparazione delle squadre sia nel conto economico delle società con il calo degli spetattori nelle partite infrasettimanali.Anche per questi motivi, il prossimo presidente della FIGC, dovrà affrontare modifiche alla normativa del diritto sportivo, per evitare che i legittimi ricorsi incidano, anche nel futuro, sul destino delle altre società, sulla campagna acquisti e sui calendari dei campionati.
