REGIONALI: PARTITA A TRE. SERVIRA’ IL FOTOFINISH

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Per come la vede chi mastica previsioni dalla mattina alla sera,  la competizione regionale è abbastanza aperta e le tre forze che sono in campo, centrosinistra, centrodestra e Movimento 5 stelle, si trovano in un range che va dal 26 al 34%. Dal lato più basso ,per forza di cose, si trova il Movimento cinque stelle perchè corre da solo , sorretto però da un solido e robusto motore che viene dall’opinione pubblica. E’ forza di cambiamento, non  ha conti da fare con il passato e , bene o male,è la risposta , ancora considerata coerente, alle aspettative che le comunità meridionali hanno depositato nell’urna: lavoro, lotta alla corruzione, meritocrazia. Dico “ancora”, perchè qualche passo falso l’hanno fatto  e qualche occhio l’hanno chiuso, vedi le facili assoluzioni a Salvini e, in chiave regionale, a De Bonis. Ovvio che correndo in venti persone contro i  centoventi, centoquaranta delle due coalizioni, lo svantaggio c’è , per i cinquestelle, non solo perchè alla fase di entusiasmo si è sostituita una fase di attesa, ma anche perchè  in una regione piccola dove i candidati hanno le loro relazioni e le loro organizzazioni la penetrazione elettorale pervasiva avvantaggia le coalizioni più numerose.

Sul lato del centro destra , c’è il fenomeno di una crescita della Lega che in parte drena il consenso all’interno dello stesso bacino elettorale degli alleati ( Berlusconi e F.li d’Italia) in parte sta solleticando il civismo di persone che finora si sono spese a livello di piccoli municipi ed oggi vedono l’occasione di fare un passo più lungo. Un fenomeno che è speculare rispetto al consenso che proprio dai Comuni è arrivato sinora all’indirizzo del governatore uscente. L’accordo con gli altri partiti verrà solo alla fine, dopo che Pepe e compagni si  saranno convinti di non avere la certezza di farcela senza l’aiutino.

Il centrosinistra se vuole arrivare alla parte più alta della forbice ha davanti a sé la sola strada della ricerca di unità tra tutte le forze che finora hanno rappresentato l’esperienza di governo regionale in questi decenni. Se non lo fa, esce dalla partita e tutti i vari personaggi spariscono per sempre dalla cartina lucana, E’ l’ultima spiaggia .E può darsi anche questo non basti senza l’apporto di nuove componenti della società regionale che hanno fatto del moderatismo, del pragmatismo e della buona amministrazione il loro segno distintivo. Ci sono espressioni nuove nell’imprenditoria, nelle professioni , nel sindacato, che hanno saputo , pur nelle difficoltà attuali, mantenere un rapporto con il territorio, e che non amano il salto nel buio di avventure a destra come a sinistra.  Il pericolo è che questi segnali di apertura si smorzino, di fronte ad un palcoscenico bloccato da attori che improvvisamente hanno perso la parola. rocco rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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