IL CONSIGLIERE NAPOLI E LA SANTA INQUISIZIONE

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Illogico, offensivo, antistorico, sono gli aggettivi con cui mi viene da accompagnare l’approvazione da parte della maggioranza al consiglio comunale di una mozione contro la proposta di legge Zan-Scalfarotto che vuole estendere i reati d’odio (istigazione a delinquere e o atti di violenza già puniti dal codice penale con gli articoli 604-bis e 604-ter) anche all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Con questo atto, la destra potentina si pone di diritto sulla scena nazionale come una della amministrazioni più retrive sui temi della libertà e dei diritti civili delle persone. E meraviglia non poco che persone come il Consigliere Napoli ( che ti combina un cambio di casacca!!) riprendano temi che la politica ha superato da trent’anni come la diversità degli omosessuali e il loro andare “contro natura”. Ovviamente è una semplificazione delle posizioni, perchè sia la relatrice, .Mary William, sia il consigliere Napoli hanno usato argomenti molto più digeribili, come il fatto che ci sono già leggi che tutelano i diritti individuali delle persone, le libertà individuali e che non c’è bisogno di  rafforzare le norme solo per persone che a causa del loro orientamento sessuale vengono discriminati,  o offesi o fatto oggetto di violenza. Poi la chicca in mezzo ad un mare di argomentazioni: il fatto è che le tendenze sessuali debbono rimanere private e non ostentate. Roba da Santa Inquisizione!  Che cosa hanno voluto fare questi consiglieri sollevando di proposito un tema che decine e centinaia di amministrazioni di destra si guardano bene dal cavalcare ? Dimostrare che qui l’omosessualità  le fiverse tendenze sessuali non hanno diritto di residenza se non ricondotte nell’ambito di una condotta furtiva e nascosta? Negare la catena impressionante di omicidi che si consumano su persone colpevoli di avere un orientamento sessuale non ortodosso, come i fatti di cronaca denunciano ogni giorno ,vedi l’ ultima vicenda di Caivano ?Accendere una campagna d’odio in città come quella Sindaca, indegna guida di non so quale Comune, che toglie la coperta ad una homless e la butta nel cassonetto, per dimostrare di voler fare piazza pulita delle manifestazioni di degrado sociale. Non un aiuto alla povertà, non una organizzazione in aiuto agli ultimi ma solo il gesto violento e malvagio di mettere alla berlina un diseredato e offrirlo al pubblico ludibrio. E quale sarà il prossimo passo di un Comune che ha deciso di incamminarsi spedito verso l’intolleranza e l’odio. Dare la cittadinanza onoraria al Sen.Pillon che si è distinto a livello internazionale per una legge patriarcale che tenta di rimettere sotto controllo le donne, ricattandole sull’affidamento, riduce le pene per il reato di maltrattamenti e introduce la depenalizzazione dell’obbligo di contribuire al mantenimento dei figli. E che cosa ha in mente questa maggioranza: fare di Potenza la sede ufficiale della contestazione a Papa Francesco e alle sue aperture verso tutti i figli, di qualsiasi colore o di qualsiasi tendenza? No, non credo che siano da rilevare strategia complottiste di matrice ultraconservatore e di ispirazione lefebriana. No, qui è solo questione di stupidità e di avventurismo

Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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