IL GOVERNATORE DELLE INDIE

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Non sono prevenuto verso il Governatore Bardi ma ho l’impressione che  lui sia prevenuto verso la Regione Basilicata, considerato un ente da smantellare . Questo atteggiamento da Governatore delle Indie venuto ad imporre l’amministrazione britannica ai comportamenti tribali è francamente irricevibile, primo perchè  viene da Napoli  e tanto basta, secondo perchè di Napoli vuole riportare l’esperienza del forzista Caldoro , il peggiore dei governatori della Campania. E questo è troppo!. Circola un documento che fa accapponare la pelle a tutti coloro che hanno un minimo di dimestichezza amministrativa. Anziché procedere alla costruzione di un modello organizzativo della Regione Basilicata, cosa che sarebbe auspicabile e doveroso,  lui, il Governatore decide di bruciare i tempi, mettendo le cariche esplosive sotto l’impalcatura burocratica che per cinquant’anni ha sorretto la regione. E che ha funzionato  al punto da resistere alle sue classi dirigenti, quelle animate dalle migliori intenzioni e quelle animate dalla voglia di sfruttarle fino in fondo. Il Governatore Bardi pensa che viale Verrastro sia la Scampia di Napoli e dunque è arrivato non con gli artificieri ma con gli esperti di dinamite e con il materiale occorrente per far saltare tutto.   Il primo candelotto  è la completa delegificazione dell’organizzazione amministrativa della giunta regionale. Dice la proposta  di Bardi ( che per fortuna per ora è solo una idea in mente al presidente) che dal momento di entrata in vigore della nuova legge tutte le norme  di organizzazione degli uffici e dei Dipartimenti sono abrogate. Cioè si butta tutto a terra con un unico botto per poi rimettere insieme il nuovo ordine di cose. Con un  nuovo modello organizzativo? Una nuova legge di riorganizzazione della Regione? No!, semplicemente delegando il Presidente a riordinare volta i servizi con uno o più decreti presidenziali.  Non c’è bisogno di  particolari competenze amministrative per comprendere che da questa via non solo c’è l’esautorazione della Giunta in funzione di una conduzione monocratica dell’Ente, ma c’è l’esautorazione del Consiglio regionale con la privazione dell’autonomia organizzativa e funzionale. Buttare tutto a terra in un solo colpo per poi delegare il presidente ad organizzare caso per caso le funzioni  , quelle fiduciarie, quelle di controllo, e perfino quelle di missione e di pianificazione, significa dare carta bianca ad una sola persona a fare quello che gli pare, senza che nessuno possa dire niente. Se veniva da Roma, poteva almeno emulare il Marchese del Grillo, molto più efficace e sintetico nel dire “ io sono io e voi non siete un cazzo!”. rocco rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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