IL GRANDE INGANNO

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L’asp  ha risposto alla polemica presa di posizione di un collega sui tempi  e sulle difficoltà per cambiare medico di famiglia intervenendo per semplificare la procedura e consentire anche modifiche on line. Questo conferma quello che sosteniamo da tempo e cioè che la semplificazione vera passa attraverso il buon funzionamento degli uffici e la buona volontà degli amministratori di rendere la vita più facile ai cittadini. Solo per la parte sanitaria, ci sono altre mille cose che si possono fare , senza bisogno di far scoppiare ogni volta la polemica. Si può ridurre l’orario di attesa negli ambulatori medici delle strutture ospedaliere , delle asl e dei medici di famiglia, programmando le visite ogni quarto d’ora e dando un orario ad ogni singolo utente, si può  stilare una prescrizione valida per tutto l’anno per gli ammalati cronici, si possono accorpare le commissioni mediche per l’invalidità e la 104, oltre che per le patenti agli invalidi, si possono delegare i medici di famiglia per la certificazione di buona e robusta costituzione per praticare lo sport, si può sostituire un contributo in denaro, oppure un bonus annuale  alla mortificante pratica della consegna dei presidii sanitari ( dai pannoloni alle scarpe) , e via di questo passo.  Il guaio prodotto dall’enfatico annuncio di Conte sull’abolizione della burocrazia è enorme, perchè lascia intendere che ritardi, inadempienze e ostruzioni ci siano solo nel settore dei lavori pubblici e che , tolti i lacci e lacciuoli che lo tengono legato, lo Stato si mette a correre. Così non è , perchè la burocrazia è dovunque, o almeno è lì dove c’è la mentalità burocratica che è il substrato su cui si collocano i peggiori comportamenti pubblici. Un Amministratore che voglia affrontare il problema deve solo metterlo tra gli obiettivi da dare formalmente e con delibera ai propri dirigenti, si tratti dell’urbanistica, o della difesa del suolo, oppure del commercio, oppure del welfare e deve sganciare i soldi della premialità in base al risultato ottenuto. Niente riforme, niente soldi. Si può star certi che , con  indicazioni chiare e un controllo oculato, nel giro di un anno, i tempi di velocizzazione di un ente sarebbero visibili per tutti i cittadini. Ma questi problemi che interrogano i cittadini non sembrano minimamente interessare Sindaci e Governatori, sempre più distratti verso il tema della riorganizzazione degli uffici, della delega di responsabilità verso i quadri intermedi, della digitalizzazione delle procedure, dell’adozione del silenzio assenso senza lettere di interruzione, insomma di tutte quelle cose che sono in grado di avvicinare  i cittadini all’amministrazione. Ci stiamo riempiendo la bocca di una semplificazione che sarebbe madre di tute le riforme e stiamo scoprendo che  è figlia del nulla , anzi rischia di essere la figlia degenerata di un sistema che diventa più permeabile al malaffare. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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