IL PD DI MATERA SI AVVITA NELLA CONSERVAZIONE

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La richiesta di cancellazione del senatore Chiurazzi dalle liste del Pd è la riprova di un partito che non sa più discutere e che non è capace neanche di analizzare una sconfitta. E’ un partito  di potere, fatto a misura di alcune persone che, dopo averlo portato ai minimi termini, hanno fatto finta di mettersi da parte , ma che si ostinano a guidarlo tramite interposte persone. Sono così abituati a comandare che pretendono anche di farlo sulle macerie di un partito cancellato dagli elettori, con una imperturbabile faccia tosta come se la colpa non fosse la loro ma di chi non ha voluto sostare sotto un tetto che stava venendo giù ed ha preteso che si mettesse mano a lavori di rifacimento e di consolidamento. E non è una buona partenza quella del coordinatore cittadino, Gravela, che da un lato parla di nuovo corso e dall’altro si presta alle più becere consuetudini del passato. Si è scordato il nuovo coordinatore di affrontare con senso di verità e di giustizia la genesi  di questa debacle, che non è nell’abbandono di Chiurazzi da una parte e di Braia dall’altro, ma nella richiesta, da parte loro, di un segnale di rinnovamento che facesse capire agli elettori che il pd degli inciuci e degli sgambetti e delle vendette tra amici aveva lasciato il posto ad un nuovo partito, rinnovato negli uomini e coinvolgente rispetto a tutte le energie di cui dispone. Invece una disastrosa gestione commissariale, fatta da un certo senatore rassomigliante in tutto e per tutto al disastroso Re Tentenna, ha portato la situazione al precipizio, praticamente sposando tesi di parte e chiudendo gli occhi di fronte a legittime richieste di cambiamento. Ora , per quegli strani scherzi che i cambi di scenario politico delle volte combinano, quelli verso i quali i cinque stelle  per una intera consiliatura hanno rivolto le più feroci critiche, vorrebbero candidarsi a gestire la nuova fase  di possibile collaborazione a livello comunale con il Governo municipale di Bennardi. Si illudono, ovviamente, pensando, come sono abituati, che Roma metta insieme quello che Matera ha diviso. Ma , per come è stato il giudizio degli elettori, non c’è colla che basti ed il solo modo per il pd di riprendere il cammino è quello di dimostrare con i fatti di aver capito la lezione, di saper intraprendere la via del rinnovamento, di fare appello all’unità delle componenti e di affrontare un congresso aperto, non predeterminato nell’esito e capace di rispettare i rapporti di forza.  Per quanto riguarda la vicenda Chiurazzi, non credo che Roma si lasci fuorviare da una situazione che risponde ad un racconto parziale ed interessato dei fatti. Se lo facesse, sarebbe la riprova che qui non è in discussione il futuro del Pd, ma semplicemente il presente di chi lo regge ai vari livelli. Una questione di poltrone in un maniero sventrato dalle….implosioni. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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