Il Potenza chiude con le polemiche e guarda al campionato

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Giovanni Benedetto

Il presidente Caiata rompe il silenzio con un video e chiude una brutta pagina, fatta di manovre sottobanco che volevano rimuoverlo dalla presidenza, e consegnare lo scettro del comando a personaggi ignoti.
Una trattativa anomala quanto  inconsistente sempre condotta a luci spente, senza un volto e proposte economiche chiare e complete.
La manovra, fallita, era di isolare Caiata, costringerlo a consegnare la squadra al sindaco e rilevare la società dalle mani del primo cittadino a prezzi da saldi di fine stagione.
Un gioco nel quale è sembrato che l’ interesse non fosse la conservazione e il rafforzamento  del patrimonio societario e il perseguimento dei risultati sportivi ma cose meno evidenti.
L’entrata in campo dell’associazione Potenza 1919, composta da tifosi appassionati e legati al Potenza da sempre, è stata provvidenziale per dare una svolta al destino del Potenza.
Si è stretta intorno a Caiata per restituirgli quella fiducia ed entusiasmo che aveva perso per strada ; e questo ritrovarsi  circondato da amici riconoscenti del suo operato ha ricaricato le batterie  del Presidente che si  è ributtato nella mischia.
Quindi si parte con una società rinnovata ma con la garanzia di avere lo stesso timoniere esperto di sempre.
Si parte subito con la riconferma di Gallo e il suo staff alla guida anche del prossimo anno; si è voluto portare avanti un progetto tecnico già abbozzato alla fine del campionato scorso.
In queste seconda metà di giugno sono al lavoro gli uffici amministrativi del Potenza per sanare tutte le pendenze economiche ad alcuni calciatori, definire l’indice di patrimonalizzazione della società, stabilire un piano d’investimenti e procedere all’iscrizione del Potenza.
Tra gli impegni da assolvere a breve riguarda anche l’ultimazione dei lavori al Viviani da parte del comune e la concessione pluriennale dello stadio, oltre a mettere a disposizione il campo enaoli da destinare al settore giovanile.
Sullo stadio ci sarà un incontro tra il comune e l’associazione Potenza 1919 perché c’è un progetto di quest’ultima da presentare al comune per razionalizzare al meglio alcuni spazi al suo interno.

foto di copertina scattata da Michele Salvatore

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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