Il Potenza si prepara in attesa del Monterosi

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Giovanni Benedetto                                       A Potenza domenica farà visita la neopromossa Monterosi Tuscia,  un piccolo e ridente paesino laziale in provincia di Viterbo.

 

 

Il suo presidente è il 74enne Luciano Capponi, ex pilota, musicista e uomo di teatro.
Concepisce il calcio cogliendo il suo valore originale: un gioco, un divertimento privo di violenza.
Ha infatti lanciato il progetto etico “No Fair No Play”, che ha alla base un chiaro manifesto di intenti. «In questa piccola realtà chiamata Monterosi, nasce il desiderio e la precisa volontà di provare a fare qualcosa di diverso: sport come educazione, onestà, rispetto, fine della violenza e della maldicenza, calcio come gioco, non come guerra, rammentando sempre che correre dietro a un pallone è sorriso e fratellanza»
Nel 2016-17 approda per la prima volta in serie D, e dopo avere sfiorato la promozione più volte, quest’anno la ottiene distaccando con pieno merito la seconda classificata.
L’accoppiata Capponi-D’Antoni è stata riconfermata a pieno merito anche in serie C,  e il presidente ha riconfermato anche gran parte dei giocatori protagonisti della promozione.
Numerosi sono stati gli acquisti: il centrocampista Samuele Parlati del Catanzaro, Polito dalla Casertana, Emmanuel Mbende e l’ex potentino Ferri Marini.
Il visionario Luciano Capponi continua a sognare, non si ferma alla C, vede più in alto, vuole essere il trait d’union di tutta la Tuscia, per eleggere il Monterosi a rappresentarla nei campionati anche più importanti della lega pro.
Sul piano dei risultati sportivi l’inizio è stato in salita per i laziali, perché hanno pareggiato in casa contro il Foggia, perdendo le altre due partite: a Bari e in casa contro il Campobasso.

Il Presidente Capponi davanti ai microfoni del Messaggero ha rassicurato squadra e tifosi che il mister Daniel D’Antonio non è in discussione.

C’è stato un movimento di calciatori in entrata e uscita proprio negli ultimi giorni di mercato in casa del club laziale.

Per questa ragione che Capponi concederà tutto il tempo necessario al mister, per avere i giocatori al top della preparazione e dell’intesa con i compagni.
Al Viviani scenderanno in campo con l’intenzioni di invertire il trend degli ultimi risultati.
In casa Potenza si vive la vigilia con la speranza di vedere i rossoblu’ preparare una buona gara e mettere in cassaforte i primi tre punti.
Durante la settimana si è visto allenarsi nel gruppo Diego Ferreira e che molto probabilmente si accomodera’ in panchina domenica.

Mentre Romero si allena a  bordo campo, per smaltire un dolore muscolare accusato al Ceravolo di Catanzaro, è probabile un suo rientro solo contro l’Avellino.
Sugli undici che scenderanno in campo domenica, è presto fare previsioni. Oggi pomeriggio Gallo e il suo staff hanno sottoposto la rosa a dei test a porte chiuse.
E’ probabile , però, che il mister rossoblu’ domenica schiererà una formazione offensiva e quindi manderà’ in campo un undici diverso da quello visto nelle ultime due partite.   

Un arbitro lombardo, della sezione di Bergamo, Kevin Bonacina sarà il direttore di gara Potenza-Monterosi che si disputerà domenica al Viviani a partire dalle 14:30.

Alla sua seconda esperienza in serie C dopo aver diretto Latina-Paganese 2-0 dove ha comminato 6 ammonizioni e assegnato un rigore. Sarà coadiuvato da Ferraioli e Renzullo mentre il quarto ufficiale sarà Angelillo, una terna campana.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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