IL PRESIDENTE CICALA ED IL RUOLO SUPER PARTES

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Il giorno di Natale è uscito un mio articolo sul ruolo subalterno del Consiglio regionale rispetto all’Esecutivo  e le connesse responsabilità del neo presidente Cicala rispetto a questo presunto svilimento dell’assemblea legislativa. Riconosco che Natale non era il giorno più adatto per polemizzare o peggio per stigmatizzare comportamenti ritenuti non all’altezza. La telefonata  garbata e civile del presidente Cicala mi ha fatto sentire in colpa per un intervento che cozzava vistosamente con il clima di pace di quella giornata e la sua disponibilità a parlare di questi problemi, ad esaminare gli ostacoli che si frappongono , le resistenze che anche all’interno si organizzano rispetto al pieno esercizio di un’assemblea parlamentare, mi hanno consegnato l’immagine di una persona non spocchiosa ma dialogante ed aperta. Ora , al di là del tono che un giornalista usa , e che, per quanto mi riguarda non hanno mai coinvolto la persona ma il politico ed il ruolo che egli esercita, mi preme chiarire un punto che considero assolutamente essenziale rispetto al ruolo che il parlamentino regionale deve avere. E questo punto è uno Statuto, approvato alla fine della scorsa legislatura, che rimette in ordine i veri rapporti tra Giunta e Consiglio, sottolineando la diversità di ruoli e di funzioni e rimarcando l’autonomia del legislativo rispetto all’esecutivo. Ci sono , in quello Statuto voluto principalmente dai Presidenti Santarsiero e  Mollica, principio forti  a cominciare dal comma 1 dell’articolo 24 che recita testualmente “ Il Consiglio regionale rappresenta la comunità regionale ed esprime l’indirizzo politico della Regione. Cioè la sottolineatura di una democrazia parlamentare che fa da contraltare alla elezione diretta del presidente della GIunta, cui è riservata la rappresentanza della Istituzione. Può piacere o meno ma è scritto, nero su bianco. Basterebbe questo per dire che sinora non è stato così perchè sul petrolio l’Assemblea non ha potuto esprimere un indirizzo politico, costretto a prendere atto a cose avvenute ( non entro nel merito),  sul piano strategico regionale non ha detto ancora una parola, quando avrebbe dovuto dare gli indirizzi entro trenta giorni dalla dichiarazione programmatica del Presidente della Giunta. Questo del piano strategico , introdotto per la prima volta nello Statuto regionale per recuperare una capacità programmatoria del Consiglio, è una assoluta novità, ma che è volutamente ignorata da una Giunta che riduce il tutto ai numeri del bilancio da presentare, dimenticando che quegli stessi numeri debbono essere in linea con una strategia da spiegare e pubblicizzare. Due esempi per dire che Il Consiglio di oggi è forte di uno Statuto che gli conferisce funzioni autonome  di indirizzo , di controllo e vigilanza e che al suo presidente tocca di esercitare e far esercitare, indipendentemente dal colore della maglietta o dall’appartenenza ad una squadra, come espressione alta della funzione legislativa, di vero e proprio Parlamento regionale. Non possiamo dare le colpe a chi invade il campo se chi deve difenderlo non usa gli strumenti per farlo. Ecco, nessuna polemica con una persona gradevole sul piano umano, ma solo la puntualizzazione di un ragionamento che purtroppo è stato svilito dalla foga eccessiva in un momento sbagliato. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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