COMUNE DI POTENZA E IL NUOVO CHE NON C’E’

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La decisione del Comune di Potenza di scorrere graduatorie di altri Enti può avere mille giustificazioni sul piano legale, ma fa parte esattamente degli stessi comportamenti che questa subentrante classe politica cittadina ha addebitato ad altri. E cioè  l’abbandono di ogni logica meritocratica e la volontà di pescare fior da fiore dalle graduatorie che più fanno comodo. Con l’aggiunta di un po’ di ipocrisia perché quelle graduatorie fatte da precedenti amministrazioni appartengono ad un modo di portare avanti i concorsi che è stato criticato  proprio dagli attuali governanti come  processi di selezione clientelari. E dunque per onestà si dovrebbe premettere nella delibera anche la considerazione che quelle graduatorie da cui si attinge sono frutto di concorsi fatti come Dio comanda e cioè esenti da ogni minimo sospetto clientelare. Delle due l’una: o non è cambiato niente e si continua , con le nuove leve, a pescare le persone che hanno trovato un Santo in Paradiso, oppure è in atto una riconsiderazione della serietà dei comportamenti di chi  li aveva preceduti nelle amministrazioni. Noi abbiamo avuto modo di sottolineare nel passato che era uno scandalo il fatto che si pescasse da graduatorie di concorsi fatti dieci anni fa e che soprattutto si attingesse da concorsi che erano per due o tre posti e le cui graduatorie sono state scorse per una quindicina e oltre di posti  . C’è una legge , anch’essa inosservata, che concede lo scorrimento non oltre il terzo dei posti messi a concorso, ma queste numerose e ricorrenti violazioni non sembrano interessare i controlli di legittimità, che hanno modo sempre di ancorarsi ad una consuetudine mai censurata. Così che da vent’anni a questa parte ci sono precari, molti dei quali assunti anche dopo selezioni pubbliche, che non vedono all’orizzonte un concorso al quale pure hanno diritto, e che si vedono bruciare i posti da questi escamotage furbeschi che vanno a pizzicare i nomi giusti nelle liste giuste. Nè si può invocare l’urgenza del reclutamento perchè le nuove selezioni seguono la legge Brunetta che semplifica al massimo i concorsi e  consente di svolgerli in tempi brevi e in maniera asettica e quindi meritocratica.  Qui non è il problema di dare ragione all’opposizione, ma di dire forte e chiaro che queste furbate debbono finire e che proprio chi ha portato avanti il tema dialettico della meritocrazia che era inesistente ha il dovere di dimostrare che non erano frasi di circostanza.  O almeno ha il dovere morale di arrossire rispetto alla distanza tra le cose dette e le cose che si fanno. 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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