IL TERREMOTO E LA STAGIONE DEI GRANDI SINDACI: PESCOPAGANO

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On.Giuseppe Molinari
Pescopagano è stato uno dei comuni dell’ area del cratere più colpito dal sisma  del 23 novembre 80.Il paese fu quasi raso al suolo, i morti furono 21,molti i feriti, moltissimi i senza-tetto. Sindaco di Pescopagano nel 1980 era il democristiano Lorenzo Rubinetti che con la sua giunta e tutto il consiglio comunale si prodigò sin dalle prime ore ad affrontare la drammatica emergenza con l’ausilio del mai dimenticato Giuseppe Zamberletti commissario per le aree terremotate, al quale Rubinetti conferì la Cittadinanza Onoraria di Pescopagano. I suoi furono anni di duro ed intenso lavoro amministrativo, di sacrifici perchè bisognava ricostruire una comunità non solo dal punto di vista fisico ma anche sociale. E’ stato e lo possiamo  ben definire insieme agli altri sindaci dei paesi colpiti dal terremoto “Sindaco Eroe”.” In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonchè della rinascita sociale, economica e produttiva del paese. Mirabile esempio di valore civico ed altissimo senso di abnegazione. “Con queste motivazioni il Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi gli conferì la medaglia d’oro al merito il 9 novembre 2005 Rubinetti veniva dalla politica vera, dalla militanza, da una selezione competitiva vissuta in una comunità come quella di Pescopagano da sempre ricca  di politici, amministratori, operatori economici di una . Va detto che la  DC di Pescopagano fondata dal dott. Preite e l’avv. Giovanni Via insieme a Pinto ,  Araneo,  Graziano, i cugini Mazzeo, Tringaniello  e i Balestrieri aveva, allora,  un fortissimo radicamento sociale ed un largo seguito, così da guidare ininterrottamente il comune dal 1957 al 1985 con i sindaci Angelo Preite, Bartolomeo Mazzeo, Nicola Santoro ,Antonio Lanza, Lorenzo Rubinetti per un decennio e dopo una parentesi all’opposizione di 5 anni , con il Prof, Angelo Balestrieri nel 1990. Leader nascente era il Dott. Preite , apprezzato e stimato medico che dopo aver fatto il sindaco nel 1960 fu eletto in consiglio provinciale e nel 65 confermato fu nominato  assessore alla sanità  sotto la presidenza di Vincenzo Verrastro. Nel 1970 stava per essere candidato alla Regione quando il 25 aprile fu ucciso da un atto di violenza insensato ed immotivato da un balordo , con grande sgomento dell’intera comunità. La classe dirigente della DC a Pescopagano ha espresso personalità di indubbio valore e qualità ad iniziare dall’avv.Lorenzo Rubinetti che fu eletto consigliere ed assessore Provinciale e poi presidente della comunità montana del Marmo nel 1980 ,ed i segretari sezionali Barolomeo  Mazzeo, il geom.Lorenzo Rubinetti, l’avv. Lorenzo Mazzeo,Il dott. Antonio Araneo, Pietro Borea e Nicola Mazzeo ultimo prima dello scioglimento della DC .Classe dirigente che ha sostenuto le due banche che erano state fondate a Pescopagano nel 1986 quella operaia dalla famiglia Laviani e poi quella Popolare -Mediterranea creata da altri Laviani che hanno inciso profondamente nel tessuto sociale ed economico del comune. Lo stesso Lorenzo Rubinetti subentrato a Francesco Rubinetti ha ricoperto la carica per oltre un decennio di presidente della Banca Operaia. Quella Popolare grazie all’azione intelligente ed incisiva dell’avv. Giovanni Via che era il presidente, (carica ricoperta fino al 1963), ebbe un notevole sviluppo soprattutto a livello regionale. A Pescopagagano il confronto ,la competizione con le altre forze politiche ed in particolare il PSI era molto forte e sentita. Leader dei socialisti era una personalità di primo piano in Bsilicata  :il Dott. Fernando Schettini padre costituente della Regione e per oltre un decennio vice-presidente della giunta Verrastro con delega alla sanità. Grazie a Schettini e d’intesa con i democristiani l’ospedale di Pescopagano negli anni 70-90 è stato un centro di eccellenza nell’Italia meridionale per l’ortopedia,la fisiatria e la riabilitazione. Democristiani e socialisti pur essendo alternativi hanno avuto l’intelligenza e la maturità politica di convergere sempre quando si doveva difendere e far crescere il proprio comune tanto da farlo diventa punto di riferimento non solo in Basilicata ma anche in tutta l’Alta Irpinia. Ricordare oggi 23 novembre a 41anni dal sisma ,Lorenzo Rubinetti e tutte le vittime di quella immane tragedia significa, anche, ringraziare tutti quegli amministratori e sindaci ,che al di là delle appartenenze politiche, lavorarono intensamente “a mani nude” per la rinascita delle loro comunità.(Nelle foto Rubinetti con Zamberletti, Pertini, De Mita)
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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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