Schermaglie infinite e nessun passo avanti sulle grandi questioni. Ormai la trama del film che si snoda in regione ci consegna un copione che non piace a nessuno , solo che sul palcoscenico della politica gli attori non si accorgono nemmeno che il pubblico rumoreggia,non per arroganza o protervia, ma semplicemente perchè non sono connessi con l’umore della gente. Il consigliere Braia , facendo nient’altro che il proprio mestiere da oppositore, ha cercato di portare in aula una grande questione, che è quella edl futuro della Matera Ferrandina, nel senso di una continuazione del tratto verso la Puglia e quindi una connessione tra la Taranto-ferrandina-battipaglia e la ferrandina-Matera-Bari ( o gioia del colle) per connettersi con la rete ferroviaria statale. Su questa ipotesi di lavoro ( assentita dalle istituzioni locali, come la Provincia di matera), la maggioranza o perchè impreparata o perchè si è sentita messa alle corde , ha opposto il rifiuto a discuterne, facendo un grosso favore politico al consigliere proponente che ha potuto manifestare platealmente, come un giocatore che accentua la caduta e si dispera, la chiusura della maggioranza verso un problema che sta a cuore dei materani. La questione sarebbe finita qui, se il consigliere Bellettieri non avesse preso carta e penna per dire che la vicenda è solo frutto di strumentalizzazione politica e che la Matera-Ferrandina si sta portando avanti, con il che dimostrando che la questione gli è sconosciuta perchè qui non si tratta dei lavori che si stanno facendo , ma del progetto nuovo di continuazione a Nord di Matera che è una necessità anche in conseguenza della Zes per collegare la produzione della val B asento e del Metapontino alla grande comunicazione via ferro. Il problema che è proprio sul “come si sta portando avanti la questione” che nascono dubbi e perplessità perchè il progetto di collegare la stazione di La Martella con Venusio e quindi con la Fal a scartamento ridotto, è proprio quello che viene contestato da tutti perchè non è pensabile che si passi, per andare in Puglia da uno scartamento all’altro, con interruzione e trasbordo di passeggeri e cose. Delle due l’una: o la Matera-Bari passa allo scartamento normale e quindi nella gestione delle Ferrovie statali oppure si gettano dal finestrino del treno più di duecento milioni previsti per questa follia. Chi c’è dietro questa idea balzana è abbastanza facile intuirla, ma che possa diventare qualcosa da candidare è una sciagura da evitare perchè vuoti sono i treni Fal oggi e vuoti saranno domani. Questo è il punto. Si abbia il coraggio di affrontarlo in aula e si specifichino le posizioni di ciascuno, perchè ne va del futuro del territorio materano. Rocco Rosa
IL TRENO DELLE POLEMICHE E DEGLI EQUIVOCI
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1 commento
La Ferrandina Matera è una linea inutile, sarebbe bastata una buona navetta in coincidenza con i treni.