Il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia ha firmato questa mattina il decreto che istituisce la Consulta nazionale per l’integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilita’ presso il Dipartimento della Funzione pubblica, prevista dal testo unico del pubblico impiego.
L’organismo che darà pareri agli addetti ai lavori sul tema dei disabilità è costituito da 12 membri che appartengono a diverse realtà istituzionali quali sindacati, ministeri, Inail, Anpal, rappresentanti di regioni e comuni. Ai componenti della Consulta non spettano gettoni di presenza, compensi, indennita’ ed emolumenti, ad eccezione del rimborso delle spese.
La Consulta è preposta a elaborare piani, programmi e linee di indirizzo, effettua il monitoraggio sul rispetto degli obblighi di comunicazione, inoltre propone alle amministrazioni pubbliche iniziative e misure innovative finalizzate al miglioramento dei livelli di occupazione e alla valorizzazione delle capacita’ e delle competenze dei lavoratori disabili nelle pubbliche amministrazioni. Ed inoltre verifica lo stato di attuazione e la corretta applicazione delle disposizioni in materia di tutela e sostegno della disabilita’ da parte delle amministrazioni, con particolare riferimento alle forme di agevolazione previste dalla legge e alla complessiva disciplina delle quote di riserva.