LA BEFANA PORTA LA NUOVA GIUNTA BARDI

0

La Befana porterà un nuovo assetto della Giunta regionale. Bardi si è impegnato con la Meloni a risolvere il problema di un aggiustamento degli equilibri creatisi con il passaggio di alcuni consiglieri nelle fila dei Fratelli d’Italia e vuole iniziare il nuovo anno assolvendo all’impegno preso a Roma.Non ha potuto farlo prima perché si è dovuto prima assicurare che non ci fosse l’effetto domino, isolando una pedina che si è posta un po’ più distante dal salotto delle decisioni romane. E quella pedina è Francesco Cupparo, assessore alle attività produttive, reo di aver  aperto la guerra con il coordinare regionale del partito, Moles, e di non averla chiusa quando era nel favore degli Dei. Così che col tempo , e soprattutto con la nomina di Moles a sottosegretario,le cose si sono invertite e l’uomo forte della Giunta si è ritrovato solo e attaccabile. Episodi frequenti nella foresta della politica dove il più debole paga per tutti. Quindi nel retro pensiero di Bardi questa mossa dovrebbe chiudere il conto in sospeso con la Meloni. Cosimo Latronico al posto di Cupparo e conferma per il resto della squadra, a cominciare da Leone che , nella conta di chi deve lasciare il posto per Forza Italia, sarebbe buon ultimo, non per meriti acquisiti ma per il  suffragio straordinario ottenuto ai nastri di partenza con oltre 4mila preferenza che a Matera sono equivalenti ai diecimila e passa di Potenza. E questo nella contabilità dei partiti conta alle volte  più di tante cose fatte bene. Questa operazione rapida e indolore può conseguirsi però solo a patto che la Lega non colga l’occasione per fare i conti interni, nel qual caso la situazione sarebbe per Bardi ingestibile, nel senso che un accordo nella Lega è impossibile da trovare e basta uno scontento per far saltare tutto. Così che già il presidente Cicala fa capire che non ha alcuna intenzione di muoversi e Zullino e Merra hanno mandato analogo segnale al presidente per specificare che nella Lega ci sono situazioni diverse di cui Roma non può che prendere atto, non avendo la forza per gestire un cambiamento nei rapporti interni. Con buona pace del sen.Pepe , che deve accontentarsi di portare a casa qualche postazione di potere, cosa cui non sembra affatto indifferente a giudicare dalla guerra che sta facendo per portare Altomonte alla direzione generale di Acquedotto Lucano.  Messi a posto i rapporti numerici resta da capire se il presidente può fare una rotazione di incarichi nella giunta. Che Rosa possa andare alla sanità è abbastanza improbabile per due motivi: il primo che sposterebbe l’equilibrio tra Forza Italia e Fratelli d’Italia per via di un assessorato che è il più importante in assoluto, e, secondo, per il significato di bocciatura  personale  di Leone, dopo due anni di guerra di trincea per la pandemia e alla vigilia del nuovo piano sanitario. L’aver messo un pezzo da novanta alla direzione della sanità  fa poi pensare che due aviglianesi in quel settore siano decisamente troppi , per cui il “quieta non movere”è il suggerimento che Bardi sta ricevendo dai suoi fedelissimi. 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi