LA CHIUSURA DELLE SCUOLE :UNO SCHIAFFO AL BUON SENSO

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La chiusura generalizzata della scuola in ogni ordine e grado, ad eccezione di quelle dell’infanzia , (ci scusiamo per non aver specificato questa eccezione,) è una decisione che non trova l’apprezzamento unanime della comunità lucana, a cominciare da quelle persone e quelle professionalità che hanno titolo per dare indicazioni in un senso o nell’altro. Il dr. Barile, per esempio, che è stato chiamato a coordinare, e lo fa egregiamente, la situazione covid all’Asp di potenza, si era espresso in maniera decisamente contraria a tale chiusura, sostenendo che , dati alla mano, le scuole sono i luoghi dove il contagio è più rarefatto. Non parliamo dei documenti che il garante per l’Infanzia ha prodotto, in collegamento con gli analoghi uffici delle altre regioni, e che sottolineavano gli effetti sulla psiche dei bambini, privati della necessaria socializzazione e ricondotti nelle loro case . Si poteva capire la decisione che riguardava la didattica a distanza per le scuole superiori, sia perchè in questa categoria erano molti gli studenti viaggiatori costretti a viaggiare pigiati negli autobus, sia perchè problemi psicologici legati all’isolamento forzato non ci sono a quell’età. Ma, niente. Il Governatore si era messo in testa questo provvedimento e non c’è stato verso di fargli cambiare idea.  Per le famiglie con bambini piccoli il disagio è evidente ed a nulla valgono le promesse di un rimborso per il loro accudimento. Con i genitori che debbono andare al lavoro, per portare avanti la famiglia, i nonni che debbono stare tassativamente lontani dai nipoti, questa imposizione per le scuole elementari e medie  è una tegola che si abbatte su molte case. Ma a Via Verrastro tutto questo non interessa. Dispiace dirlo, ma una scelta logica era quella di operare caso per caso, lasciando ai sindaci il compito di intervenire il tempo per sanificare gli ambienti ed isolare i contagi, facendo continuare l’attività in presenza lì dove il contagio era assente. Così funzionava finora. La verità è che certe misure servono a nascondere la disorganizzazione, Dove sono i tamponi rapidi per le scuole, che dovevano servire appunto a tenere sotto controllo la situazione ? Dove sono i medici che dovevano seguire l’attività scolastica da vicino?. Parole, parole. Meglio chiudere le scuole, così copriamo le inadempienze. rocco rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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