LA CORTE DEI CONTI, ADDO’ VERE E ADDO’ CECA

0

Addò vede e addò ceca, si dice a Napoli. Ma anche a Potenza se mettiamo la u al posto della o finale. In ogni caso alla Corte dei conti della Basilicata questo detto lo conoscono, per essere, i magistrati, parte lucani e parte napoletani.  Sulla legge che organizzava l’informazione della regione, la legge regionale  n.7 del 2001, la Procura prima e poi il Collegio hanno fatto due operazioni: la prima è di censurare i costi crescenti dell’applicazione del contratto giornalistico agli addetti all’informazione , la seconda di sottoporre al giudizio di costituzionalità la legge stessa agli artt. 2  e 4 sulla base del fatto che la contrattazione nella pubblica amministrazione tocca allo Stato e non alla regione. Premesso che  la legge è stata fatta mesi prima della modifica del titolo quinto della Costituzione,  quando ancora non si erano fissati i paletti della competenza legislativa in materia, la Corte analizza il costo del personale giornalistico e dimentica di vedere quello delle sovrastrutture non giornalistiche create dalla stessa legge n.7 , e cioè un portavoce per il presidente della giunta, un portavoce per quello del Consiglio, un coordinatore per le attività informative e comunicative dell’Assemblea ( resoconti, pubblicazioni) , un direttore dell’ufficio stampa della giunta , i cui stipendi, tutti assieme quotano il doppio del contratto  dato ai  giornalisti in organico dei due uffici stampa. Cioè vedono il dito e non la luna. Ora ,la cosa che più dovrebbe imbarazzare Giunta e Consiglio, è che i nuovi vertici delle strutture, e cioè il portavoce e capo ufficio stampa, e il coordinatore del Consiglio  sono stati nominati esattamente con le leggi regionale n.7 del 2001 e  nazionale n,150 del 2001 ( che faceva salve le situazioni esistenti *) nella parte che riguarda la scelta intuitu personae dei due prescelti, con il che utilizzando una legge che la Corte dei Conti ritiene caducata, in quanto nel frattempo , un anno fa, la materia degli uffici stampa è stata oggetto di contrattazione tra Aran e Associazione della stampa per arrivare a inglobare nel pubblico impiego tutti i giornalisti ed i comunicatori pubblici. E la nuova disciplina richiede requisiti di accesso per la dirigenza, tipo laurea, che la legge regionale n 7 del 2001 e la successiva legge sugli uffici stampa, la 150 del 2001 non prevedevano, in quanto requisito imprescindibile era l’iscrizione all’albo dei giornalisti  Ne consegue che o la Regione, ritenendo non pertinente il rilievo della Corte, difende la legge n.7 del 2001  ( sul presupposto che la legge era legittima al suo nascere e che solo per i nuovi assunti va eventualmente  applicata la nuova disciplina), e quindi va avanti utilizzandola, oppure la sta utilizzando contro il parere della Corte dei Conti, e trascurando la sottomissione al giudizio di legittimità prodotto dalla stessa  Corte . La stessa cosa sta succedendo al San Carlo dove invece, a parti invertite,  il DG Barresi ritiene di limitare il concorso ai soli giornalisti laureati, evidentemente collocandosi sulla nuova disciplina e l’Associazione della stampa ritiene invece che al concorso possano parteciparvi tutti. Insomma mettetevi d’accordo , c’è un po’ di confusione e si rischia un giudizio di merito della Corte. Rocco Rosa   

*legge 150/2001 art.6  (strutture

1. In conformità alla disciplina dettata dal presente Capo e, ove compatibili, in conformità alle norme degli articoli 11 e 12 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, e relative disposizioni attuative, le attività di informazione si realizzano attraverso il portavoce e l’ufficio stampa e quelle di comunicazione attraverso l’ufficio per le relazioni con il pubblico, nonchè attraverso analoghe strutture quali gli sportelli per il cittadino, gli sportelli unici della pubblica amministrazione, gli sportelli polifunzionali e gli sportelli per le imprese.

2. Ciascuna amministrazione definisce, nell’ambito del proprio ordinamento degli uffici e del personale e nei limiti delle risorse disponibili, le strutture e i servizi finalizzati alle attività di informazione e comunicazione e al loro coordinamento, confermando, in sede di prima applicazione della presente legge, le funzioni di comunicazione e di informazione al personale che già le svolge.

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento