LA FORMAZIONE PROFESSIONALE, IL GRANDE SPRECO LUCANO!

0

La formazione professionale in Basilicata è stata sempre un fiume carsico che non ha mai sboccato da nessuna parte. Si può discutere se una misura sia andata poco meglio che le altre ma, tutte insieme, hanno sperimentato in quarant’anni il movimento di un cane che si morde la coda. Ciò è dovuto in primo luogo alla persistenza si un sistema di tipo clientelare e assistenziale che campa sulla formazione, proponendo e riproponendo che spaziano su tutto lo scibile umano, dalle cose più elementari di tipo manuale a quelle che sofisticate. Ce n’è per tutti i gusti, ma il risultato sono i finanziamenti ai formatori e i sussidi agli alunni. Né la scuola è riuscita a porsi come interlocutore positivo in questo sistema, con iniziative che qui sono condotte alla carlona, come le 400 ore che i ragazzi sono costretti a subire, senza che arrivi un input in più circa il rapporto col mondo del lavoro. Eppure da fuori arrivano esempi che dovrebbero svegliarci da questo torpore. In lombardia un gruppo di imprese, impegnate nell’uso della robotica e dell’automazione spinta, trovandosi senza operai hanno deciso di mettersi i insieme per creare una AccaDEMIA per l’apprendimento dei cicli lavorativi, delle metodiche e delle tecniche più moderne. In un anno , questi ragazzi, che si riferiscano alla lavorazione dei profilati metallici, o alla creazione di linee produttive, o alla logistica per il corretto deflusso della produzione, arrivano in fabbrica belli e pronti, contratto a tempo indeterminato e premialità per i migliori. Ora, dico io: con tanti soldi che si spendono, è proprio difficile mettere  insieme  le grandi aziende locali, dalla Ferrero ,alla Parmalat, alla Fiat,  alla chimica, per capire che cosa si può fare, con una partecipazione pubblico-privata ? E’ tanto difficile passare da una formazione di base che dà poco o niente ad una formazione professionalizzante e capace di diventare punto di riferimento per le aziende locali, che siano della meccanica, o della chimica, o dell’alimentare. ? Eppure ogni tanto si firmano protocolli, interviene la Confindustria, si registra un fermento. Ma di concreto non si vede niente. Il sospetto è che nessuno ci crede, abituati tutti a fare le cose che si facevano ieri. Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento