BARDI SULLA GIOSTRINA DELLA BEFANA

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A ridosso del passaggio del consigliere Quarto, dalla lista del Presidente al partito della Meloni, fatto in nome di un diverso assetto  degli equilibri  di maggioranza funzionale a disegni futuri dei protagonisti, scrivemmo che premiare questi cambi di casacca non era né etico, né conveniente per lo stesso Presidente della Regione. Primo,perché essendo arrivato con le trombe spiegate sulla moralizzazione della politica, avrebbe dovuto debellare sul nascere i passaggi che calpestano il mandato elettorale dei cittadini; secondo, perché quando si dà il via a questo tipo di giostra, nessuno è poi in grado di fermarla e anche quando la si vuol fermare non si è né credibili né ascoltati. Ora arrivano al pettine questi sbagli, perchè alla mossa di Fratelli d’Italia di sfilare due consiglieri da altre forze della maggioranza,( Quarto e Coviello) arriva la contromossa della Lega di sfilare a Fratelli d’Italia il suo capogruppo, quasi a rendere pan per focaccia a chi quel gioco l’aveva iniziato. Così che quella che sarebbe stata una risposta saggia al momento della prima defezione ( e cioè “ogni cambio di casacca non può influire sugli equilibri determinati dalla maggioranza iniziale: o così o si va al voto”) oggi non può costituire  una posizione credibile, per il semplice fatto che lo stesso Bardi si è fatto portavoce in questi giorni della esigenza di dare una risposta ai nuovi equilibri determinatisi. Oggi le soluzioni a questo pasticcio sono poche: la prima è di lasciare le cose come stanno, cioè senza andare avanti nel cambio della Giunta e trovando al di fuori di essa eventuali aggiustamenti in termini di sottopotere. La seconda è di mettere in piedi, col consenso di tutti, quella figura di sottosegretario alla presidenza della Giunta con una delega forte che equivalga ad un assessorato, in maniera comunque da consentire che F.lli d’Italia porti qualcosa a casa. Ma quella figura finirebbe con l’incarnarsi più in Gianni Rosa che si è conquistato la fiducia assoluta  del presidente Bardi  che in Cosimo Latronico, la persona al cui recupero istituzionale la Meloni si è dedicata da tempo. Questa seconda soluzione, ancorchè difficile da realizzarsi ,  però non fuga il pericolo di un cambio ulteriore di equilibrio e quindi di una ripresa del moto perpetuo degli inciuci e del mercato delle vacche. Da uomo venuto dall’esterno, portatore dei principi di serietà e di moralità, dichiaratamente contrario alle beghe di certa politica, Bardi poteva stoppare da subito comportamenti inappropriati.  Non l’ha fatto, li ha assecondati e oggi si chiede come mantenere gli impegni presi a Roma. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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