
rocco sabatella
Da martedi scorso è partita l’operazione Ternana che sarà l’avversario di grido del Potenza domenica prossima.. Sarà il big match della seconda giornata di ritorno che segna anche il ritorno in campo della serie C dopo la lunga pausa lunga una ventina di giorni. Tra l’altro anticipata di una settimana causa lo sciopero indetto dalla governance della serie C per il 22 dicembre per protestare contro il governo per le mancate risposte riguardo alla defiscalizzazione. In assenza di gare ufficiali l’attenzione dei tifosi, almeno fino a martedi scorso, si è incentrata sul calciomercato che si è aperto il 2 gennaio scorso. E per le notizie che potevano riguardare qualche movimento della società rossoblù. Che, a scanso di equivoci, è intenzionata a fare massimo 2/3 operazioni, solo nel momento in cui qualche elemento che ha avuto poco spazio chiederà di andare via. Fino a questo momento nessuna novità dal mercato anche se tanti nomi sono stati accostati al Potenza. Gli ultimi che sembrano poter interessare ai rossoblù sono il centrocampista Santo D’Angelo, classe 94, in forza al Livorno e con oltre un centinaio di presenze in C con Sicula Leonzio, Matera e Fondi e l’attaccante Costantino, che milita nella Triestina. Nessun movimento nemmeno in uscita per quali i maggiori indiziati sono Breza, Vuletich e Talla Souare. Se ne riparlerà subito dopo la gara con gli umbri. Perchè adesso incombe la difficile gara interna con la Ternana, quarta forza del girone e di conseguenza il mercato può andare in stand by perché la squadra non deve essere assolutamente disturbata dalle voci di mercato e si deve concentrare solo a prepararsi al meglio per questo appuntamento. Per la felicità di Raffaele l’intero gruppo è disponibile, compreso Emerson che ha scontato la squalifica e che per un paio di giorni ha svolto lavoro differenziato per motivi precauzionali. Ma non ci sono particolari preoccupazioni sulla sua presenza contro la Ternana. C’è solo una naturale apprensione, che riguarda tutte le formazioni della serie C, sul rientro ufficiale in campo dopo il lungo periodo di stop. Che rimane sempre un’incognita. Anche se il valore dell’avversario, come ha detto giustamente Dettori, può dare una mano al Potenza perché fornisce il massimo delle motivazioni. Dopo il test di domenica scorsa contro la formazione Berretti che ha denotato una buona condizione di tutti i rossoblù, oggi pomeriggio al Viviani le prove generali per domenica contro un avversario di maggiore caratura. Infatti la squadra di Raffaele affronterà il Francavilla di Ranko Lazic e da questo test si potrà avere un quadro molto attendibile sullo stato fisico e tecnico di Murano e compagni. E’ chiaro che il Potenza non ha la minima intenzione di fermare il suo meraviglioso percorso del girone di andata e anzi ci sarà la determinazione feroce a conservare l’attuale posizione della classifica. Senza novità dal mercato, toccherà, come è giusto che sia, ai protagonisti dello straordinario girone di andata riavviare la marcia interrotta il 15 dicembre dello scorso anno. Anche tra i tifosi c’è grande attesa per questo match per il quale la società ha indetto la seconda e ultima giornata rossoblù della stagione, ossia che le tessere non sono valide. A ieri sera erano stati venduti oltre 1200 biglietti il che fa prevedere che domenica al Viviani le presenze non dovrebbero essere inferiori alle quattromila unità. Anche la Ternana che non ha fatto finora nessuna operazione di mercato, si presenterà con gli stessi uomini che hanno giocato la prima parte di stagione. Situazione nuovo stadio. A breve il Presidente Caiata, con il suo gruppo di lavoro, presenterà al comune di Potenza, come prescrive la legge, lo studio di fattibilità che varrà come progetto preliminare e che comprenderà anche il budget economico e finanziario e l’accordo con la società che lo utilizzerà. E poi tutti i tifosi in spasmodica attesa che durerà 4 mesi dalla data di presentazione del progetto del nuovo stadio. Entro e non oltre questi 120 giorni dovrà arrivare la risposta ufficiale del Comune di Potenza. PICERNO, TRE ARRIVI E NON FINISCE QUI Quella di ieri è stata giornata di presentazione dei nuovi acquisti in casa Picerno. Occasione propizia per l’amministratore Enzo Mitro e il segretario Grieco di fare il punto sulle operazioni in entrata e in uscita che ancora è intenzionato a fare il Picerno. I nuovi giocatori sono Tommaso Squillace, esterno di centrocampo, svincolato, Andrea Zaffagnini, difensore proveniente dalla Sambenedettese e Francesco Ripa, attaccante che arriva dalla Sicula Leonzio. Tutti e tre molto soddisfatti e contenti di essere arrivati in una società che non se la passa al meglio sul campo, ma che è una concreta realtà del torneo di serie C che si ha intenzione di conservare ad ogni costo. Per questo la società, anche dietro l’imput del presidente Curcio che a dicembre scorso è stato a Picerno, si è tuffata sulla finestra di mercato, cosi detta di riparazione, con tutte le sue forze per correggere gli errori che sono stati fatti in estate e per dare alla squadra e all’allenatore Giacomarro quel tasso di esperienza e di maggiore qualità che mancava al gruppo che ha giocato il primo, storico campionato tra i professionisti. “ E’ nostra intenzione – ha detto Mitro- fare tutti gli sforzi per mettere il Picerno nelle condizioni ottimali per conservare questa categoria. Siamo intervenuti con grande anticipo per soddisfare le esigenze dell’allenatore e metterlo nelle condizioni di poter cominciare nel migliore dei modi il nuovo anno sportivo. Abbiamo operato nella direzione di colmare la lacuna che abbiamo riscontrato in questa prima parte di stagione: ovvero la mancanza di esperienza che è molto importante in questo campionato. Ci siamo dati una nuova organizzazione interna con il segretario Grieco e il direttore sportivo De Filippis preposti alle operazioni di mercato, d’intesa con Giacomarro, mentre a Piero Chiaradia, finora responsabile dell’area tecnica, sarà affidato il compito di scovare elementi giovani e di prospettiva per la società lucana. Siamo sicuri di aver portato nel nostro gruppo giocatori molto importanti che ci daranno sicuramente un grande contributo per raggiungere il nostro obiettivo. Con Squillace, Zaffagnini e Ripa abbiamo stipulato contratti fino al 2021 perché stiamo già mettendo le basi per il futuro. Adesso contiamo di fare ancora qualche operazione in entrata per centrare tutti gli obiettivi prefissati e ci aspettiamo già da Rieti l’inversione di tendenza”. Di pari passo qualche elemento sarà trasaferito altrove. Uno di questi è il difensore, ex del Potenza, Bertolo che, dopo aver dato assicurazioni a Mitro, Grieco e Giacomarro di rimanere con grande entusiasmo a Picerno, ha improvvisamente cambiato idea e sarà lasciato libero di andare all’Avellino di Capuano. Il terzo portiere Fusco sarà dato in prestito alla Nocerina, mentre in uscita sono anche Lorenzini, Calabrese e Sparacello. Oggi è prevista l’arrivo dell’attaccante Giacomo Cecconi, classe 95, proveniente dalla Pro Vercelli che firmerà il contratto e si unirà alla squadra. Con la partenza di Bertolo, c’è la necessità di cercare il suo sostituto nella posizione difensiva di centrosinistra. Obiettivo già individuato, contattato e convinto a sposare il progetto Picerno. Tempo 24/36 ore e anche quest’operazione sarà conclusa con l’arrivo di un giocatore di grande esperienza che proviene dal girone A di serie C. Sistemati difesa e attacco, si passerà anche al centrocampo. Non è un mistero che Giacomarro e anche la dirigenza sono convinti di fare un grosso colpo se riuscissero a convincere Alvaro Juliano del Potenza ad accettare il trasferimento al Picerno. Primi abboccamenti tra il presidente Caiata e Enzo Mitro già ci sono stati. E il Potenza non si opporrebbe assolutamente al passaggio di Juliano al Picerno. Si tratta ora di convincere il centrocampista ex del Catanzaro. Con questi sei arrivi molto importanti si chiuderebbe il mercato e crediamo che anche Giacomarro che ha dato le sue indicazioni potrà essere soddisfatto del lavoro fatto dalla società. Intanto ora c’è da pensare allo scontro diretto di Rieti, in programma sabato prossimo alle ore 14,30. Una partita che i melandrini non possono permettersi di sbagliare. Come fondamentali nel cammino del Picerno per abbandonare la zona play out, sono anche le gare successive con la Viterbese e la Cavese al Viviani. Intanto oggi la squadra con tutti i nuovi acquisti parte alla volta di San Gregorio Magno dove si tratterrà in ritiro fino a venerdi per fare il test oggi a tutto campo e la rifinitura domani mattina sul terreno in erba naturale come il Picerno troverà a Rieti.