LA REGIONE, UNA MACCHINA CON LE GOMME SGONFIE

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Se si vuole mantenere l’impegno assunto in campagna elettorale di ridare funzionalità all’amministrazione regionale, ci sono due o tre azioni che si possono fare, anche in considerazione di una situazione nuova dal punto di vista legislativo che, in nome dell’emergenza, ha tolto molti dei freni che inibivano il passaggio ad una fase operativa, tipo il patto di stabilità, le assunzioni legate alla disponibilità finanziaria e via discorrendo. C’è innanzitutto da rifare il disegno della struttura amministrativa in relazione all’assetto che il nuovo Statuto ha dato agli organi istituzionali, con minori dipartimenti e accorpamento funzionale di materie. Un diverso organigramma che metta a posto le varie caselle riguardanti il vertice dipartimentale, gli apparati consulenziali e la struttura tecnico-amminitrativa degli uffici, con la possibilità di prevedere una delega di funzioni ad enti ed apparati intermedi.  Il secondo aspetto è un concorso per la dirigenza. L’ultimo alla Regione Basilicata  è di 23 anni fa , gestione del compianto Presidente Michetti. Da allora ad oggi si è andati avanti con trasferimenti da altri enti locali , con scorrimenti di altre graduatorie e soprattutto caricando i dirigenti di deleghe attinenti gli uffici scoperti, così che qualcuno si è trovato a gestire tre o quattro uffici diversi. Contestualmente alla nuova pianta organica, necessitata anche dal fatto che sono cambiati profondamente i rapporti tra politica e burocrazia, con la prima che si è assunta il compito di guidare direttamente l’amministrazione, c’è da sveltire la stabilizzazione del personale precario, che è la vera anomalia creata negli anni dai vari Governi regionali, con personale di grande professionalità, in possesso di laurea e specializzato nel corso degli anni nella spesa europea, che è il cuore stesso dell’amministrazione regionale.  Giustamente la Cisl di basililicata plaude alla delibera n. 462 ,approvata il 9 luglio dalla Giunta regionale che, dopo le tante sollecitazioni delle OOSS, va finalmente nella direzione di dare nuova linfa agli organici regionali anche attraverso la stabilizzazione dello storico precariato regionale indicando le linee guida sulle modalità di espletamento della procedura selettiva riservata espressamente prevista dall’art.20, comma 2 , della Legge Madia. Infine, per ultimo ma non ultimo per importanza, la valorizzazione dei corpi intermedi dell’amministrazione, con l’ampliamento delle Posizioni organizzative connesse ad una delega di responsabilità ai funzionari che le occupano, in maniera da velocizzare le pratiche ed evitare l’accumulo delle stesse sui tavoli dei dirigenti. La scarsa propensione a usare questo strumento di salita nella carriera , quale è la posizione organizzativa, insieme all’uso discrezionale e clientelare delle nomine , poco legate alla responsabilità dirigenziale e del tutto avocate alla responsabilità politica, ha determinato un diffuso malessere nei ranghi della burocrazia, che non vede prospettive di crescita legate alla professionalità ed al merito. Qui bisogna intervenire, con meccanismi che premino i migliori . Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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