LA STRATEGIA DEL GENERALE ALLA VERIFICA DI NOVEMBRE

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Prima della seduta del Consiglio regionale, il Governatore Bardi aggiornerà la sua maggioranza sul percorso che sta compiendo  sia dal punto di vista  programmatico , con l’attuazione del Piano PNRR, sia da quello politico, con il rinnovo della Giunta . Per buttare un po’ d’acqua fredda sui malumori interni rispetto alla provocazione di nominare i dirigenti generali  senza aspettare i nuovi assessori, ha lasciato intendere che si tratta di nomine provvisorie , che era d’obbligo fare. E’ vero solo in parte, perché se si è aspettato cinque mesi dal nuovo ordinamento degli Uffici, all’approvazione del quale bisognava far decadere i direttori in carica e nominare i nuovi, si poteva benissimo aspettare un altro mese , visto che la prassi instaurata è che tutto avviene con i tempi che detta il Presidente. E i tempi per il rinnovo della giunta coincidono ,per Bardi, con quelli del rinnovo dell’Ufficio di presidenza del Consiglio, per allargare il gioco nella scacchiera e cercare di incastrare le caselle giuste. Per il PNRR si è fatto aggiornare dai suoi consulenti  e stamane probabilmente ne traccerà le linee in sintonia con la bozza di piano strategico regionale, che lo Statuto regionale prevede si faccia all’inizio della Legislatura, ma che, visti i tempi, rischia di essere l’atto finale da consegnare ai suoi successori. Osservando quella parte di legislatura che Bardi si è messa alle spalle, emerge un percorso di strategia militare che è indirizzato ad un unico obiettivo: gestire questa legislatura all’insegna dell’io e non del noi e che , per raggiungere questo obiettivo, la Basilicata deve essere funzionale alla sua vittoria finale. Dall’impostazione verticistica della macchina burocratica, che ha stracciato una legislazione esistente sulla separazione tra politica ed amministrazione, alla scelta individuale e personale dei direttori generali, alla inclinazione a parlare di cose importanti solo con i vertici romani, è tutto in linea con la sua idea di decisore unico sul campo di battaglia . E chi non ci sta è un disertore, succeda quel che succeda. Può essere vincente questa linea di azione? Per l’obbiettivo che si è posto potrebbe essere vincente se si vota l’anno prossimo per le politiche, in un quadro auspicato e propiziato da Meloni e Salvini circa elezioni anticipate. In una coalizione che si presenta ancora vincente di fronte ad una che stenta a rialzarsi dal terremoto elettorale che l’ha colpita. Ma se i giochi sulla presidenza della Repubblica dovessero vedere vincente un fronte diverso, con Forza Italia intenta a disegnare una piattaforma di centro, senza la Meloni, allora i piani del Generale Bardi dovranno essere tutti riaggiornati e non potrà farlo solo con gli uomini di cui si fida.  A Novembre si vedrà se gli alleati sono tutti allineati o no. Rocco Rosa.   

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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