Matteo Renzi (Italia Viva) a Matera per incontrare imprenditori e il mondo produttivo lucano: “Matera è una città del futuro”.

0

Lidia Lavecchia

LIDIA LAVECCHIA

Il senatore di Italia Viva Matteo Renzi ha raggiunto intorno a mezzogiorno la città di Matera per incontrare il mondo produttivo e imprenditoriale nella sala convegni del Matera Hotel, al Borgo Venusio.

Anche in virtù dei risultati positivi ottenuti alle scorse elezioni amministrative da Italia Viva, l’ex presidente del Consiglio è nella nostra regione per la presentazione del suo ultimo libro ‘Controcorrente’.
L’intervento di Renzi a Matera è stato preceduto da quello di Maria Antezza, componente della direzione nazionale di Italia Viva e di Luca Braia, consigliere regionale di Italia Viva.

“La grande scommessa” ha dichiarato il senatore di IV “è come spendere bene i soldi del PNRR”.
Renzi ha poi risposto a una domanda dei giornalisti sul futuro di Matera, che nel 2019 è stata Capitale europea della Cultura: “Questa città” ha detto “ha tutto per continuare il percorso di svolta intrapreso anni fa”.
A proposito delle sfide future ha poi aggiunto: “Possiamo occupare l’anno prima delle elezioni nell’ascoltare gli imprenditori, i lavoratori, il terzo settore e il mondo produttivo”.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone
Perché questa visita senatore?

“Vengo qui per parlare con gli imprenditori” ha affermato Renzi “e su che cosa bisogna fare per quanto riguarda il PNRR, anche come ripartizione di fondi. Questo è un grande tema, noi abbiamo fatto un lavoro su una terra di grande livello, grazie ovviamente ai nostri amici materani ed è stato un lavoro che stamattina durante la mia passeggiata nei Sassi dava l’idea dell’importanza di come certe scelte possono cambiare il volto di una città. Matera oggi è una città del futuro che può sembrare una provocazione, un paradosso, ma è così: la cultura degli strumenti portano questo territorio a guardare a un carico di speranza decisamente diverso. Matera ha tutto per poter continuare in questo percorso di svolta che ha iniziato con il dialogo della cultura nel 2019. Questa terra naturalmente deve essere incoraggiata a guardare al mondo, c’è uno spazio di crescita ulteriore, una realtà che ha delle punte di eccellenza che erano inimmaginabili qualche anno fa.”

E La ferrovia che attendiamo da tempo per il quale Lei si è impegnato, ci chiediamo i tempi.

“Maria Antezza negli scorsi anni mi ha fatto stalking che è una cosa diciamo al limite del codice penale, (Ride). Abbiamo messo i soldi, adesso anche nella veste di Presidente della Commissione Bilancio stiamo cercando di incoraggiare ulteriori investimenti da parte della Regione in generale col vice ministro Bellanova e stiamo lavorando anche per questo.”

È stata l’occasione giusta per portare all’attenzione del senatore di Italia Viva le numerose istanze di cui continuamente si discute con tanti ragazzi e ragazze lucane.

È fondamentale che le istituzioni e i riferimenti politici dimostrino sensibilità, vicinanza, ascolto e disponibilità a lavorare insieme per i giovani e con i giovani.

Non c’è più tempo, i nostri giovani lasciano a malincuore la nostra terra, per non tornare mai più, bisogna creare proposte e progetti reali, è in questo senso che bisogna lavorare.

Dopo aver dialogato con Renzi e su tutto ciò a cui si dovrà lavorare insieme nei prossimi mesi, alcuni giovani imprenditori lucani si sono detti felici e ottimisti per tutto ciò che può prospettarsi per i giovani della nostra terra, che insieme ai ragazzi e alle ragazze lucane dovranno progettare la Basilicata del domani, in cui i giovani possano finalmente diventare protagonisti del loro futuro.

Con il PNRR arrivano miliardi come mai in passato: vanno spesi bene, specie al Sud. Pensiamo alla Formazione, al Lavoro, e non ai sussidi. Investimenti, non reddito di cittadinanza. Un’Italia Riformista. Un’Italia delle idee, coerente e competente.

 

Lidia Lavecchia

 

 

 

 

Condividi

Sull' Autore

Lidia Lavecchia

Rispondi