L’ARTE E LA MUSICA DI MARWAN NAHLÉ: UNA RESIDENZA ARTISTICA CON SUGGESTIONI MEDITERRANEE ALLE PENDICI DEL MANIERO NORMANNO-SVEVO

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Leonardo Pisani

Leonardo Pisani

Nahlè

Il Mediterraneo è sempre stato, è e sempre sarà un crocevia di popoli e traffici, e tra i flussi  e i suoi flutti,  possa piacere o non piacere, vi è sempre stato e vi è un reciproco  influsso, un incrociarsi di culture e filosofie differenti, di linguaggi umani e artistici differenti. Anche di melodie e suoni, dal’oud magrebino alla mandola napoletana, dal tamburo berbero alla tammorra partenopea, dai liuti saraceni alle chitarre battenti del Sud.. Una Porta tra mondi diversi, e questa porta la mantiene aperta proprio “Porta Cœli Foundation” intuizione dell’eclettico Aniello Ertico, in un continuo processo di internazionalizzazione che connota le attività di produzione artistica e culturale di profilo che varca i confini europei. In questo solco si incastra anche l’interessante esperienza di residenza d’artista di Marwan Nahlé. L’artista libanese, ora cittadino statunitense, è un vero eclettico dell’arte nelle sua varie declinazioni essendo oltre che pittore e scultore, anche un musicista affermato internazionalmente, ha raggiunto la Basilicata lo scorso 28 giugno e ha fissato la propria dimora nel Borgo di Lagopesole. E dal Libano, al Nuovo Continente, alla Vecchia Europa, all’ombra dei manieri che guardavano a Gerusalemme, lo scorso 14 luglio, nel corso della residenza, è venuto alla luce Marlo. terzogenito di Marwan Nahlé e di Chealsea che hanno deciso di far nascere il bambino in Basilicata. Un atto di grande valore simbolico relativamente alla intensità di senso di appartenenza alla comunità locale che si intende costruire.  Grazie alla partnership con la Fondazione Carical, in assoluta assenza di fondi pubblici, è stato possibile predisporre una importante sequenza di progetti che vedranno protagonista l’artista in esperienze immersive di comunità.

Il patrocinio morale della Città di Avigliano e le preziose collaborazioni della pro loco di Filiano oltre che della amministrazione comunale di Filiano, si innestano a garanzia di processi continui a beneficio delle comunità dell’intera area. La residenza che terminerà presumibilmente nel mese di dicembre consentirà, tra l’altro, una originale immersione artistica nei fenomeni di devozione mariana che aggrega la popolazione dell’intera area.

Ne risulterà una produzione pittorica tematica in grado di restituire una revisione iconografica della venerata madonna del Carmine e dei connessi sentimenti di pietà popolare. Per intanto, a parziale restituzione del lavoro sino ad ora svolto, il 25 agosto è stata inaugurata una prima mostra dell’artista, dal titolo Lūcus presso lo spazio Museale in Località Vaccaro – Filano. Luogo in cui l’artista ha prodotto le opere in mostra. La mostra organizzata dall’Associazione Pro Loco di Filiano in collaborazione con Porta Cœli Foundation, sarà visitabile sino al 9 settembre 2021.

La conferenza stampa ad Aviglaino con l’assessora Angela Salvatore, il sindaco Mecca, Aniello Ertico e l’artista Nahlè

Nelle prossime settimane l’artista Marwan Nahlé, che oltre ad occuparsi di pittura, di collage e di arte realizzata con materiali da riciclo, è anche un musicista affermato nel mondo, sarà impegnato in una serie di concerti in duo con una famosa cantante australiana. I concerti interesseranno l’area di Lagopesole fino ad arrivare a Genzano di Lucania durante la kermesse conclusiva del Mediterranean Contemporary Art Prize. Il premio, promosso da porta CœliFoundation, si terrà nella sua fase finale, dal16 settembre al 26 settembre 2021 presso il Castello di Monteserico con il coinvolgimento di 51 artisti finalisti provenienti da11 Paesi del mondo.  Durante la conferenza stampa tenutasi oggi, 26 agosto, nel Chiostro di Avigliano, in cui erano presenti il Sindaco della Città di Avigliano Giuseppe Mecca, l’Assessore alla Cultura di Avigliano Angela Salvatore , l’artista Marwan Nahlée il Presidente di Porta Cœli Foundation, Aniello Ertico, che a margine della conferenza ha dichiarato: “Siamo convinti che la cultura appartenga all’alveo del “fare”, del generare contesti, esperienze, pensiero divergente. Nella stagione della cultura chiacchierata (talvolta con esiti di noia mortale), proviamo a preservare occasioni di evoluzione. Anche nella nostra regione. Educatamente.”

L’artista, invece, oltre a ringraziare per la generosa accoglienza che sta ricevendo da tutte le persone del territorio ha detto: “Porta Coeli Foundation è una realtà internazionale molto apprezzata che ha realizzato importanti progetti in Europa e in altri continenti. Da anni ho il privilegio di un rapporto di curatela artistica che mi consente continue evoluzioni e molteplici occasioni di espressione. Vivere con i lucani, sotto questa guida esperta e competente, è esperienza di enorme valore e di rara autenticità. La Basilicata è una terra complessa, che merita di essere vissuta con ogni possibile riguardo, rispetto ed impegno sociale.”.

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