L’EX PAMAFI TORNA FINALMENTE AL PATRIMONIO REGIONALE

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PIETRO SIMONETTI

 

 

L’aver messo i riflettori sul patrimonio regionale che ,per anni ed anni, diventa ostaggio della custodia fallimentare , ha ottenuto i primi risultati. La ex pamafi torna finalmente nella disponibilità regionale dopo 17 anni di blocco. Ed arriva questa notizia in un momento in cui da una parte si gioca il rilancio di Maratea in grande stile, e daLL’ALtra si mettono a posto i conti della Regione, con la possibilità di mettere quei beni a valore. La storia della pamafi è emblematica. Essa è frutto del pensiero lungo del Conte Rivetti che già a quell’epoca aveva una cultura industriale invidiabile, con la capacità di portare in basilicata settori nuovi ai quali nessuno aveva mai pensato.

Negli anni cinquanta la famiglia Rivetti scelse il golfo di Policastro per attuare un progetto di traferimento di brevetti e investimenti nel settore tessile, alimentare, florovivaistico.

Dal tessile, alla lavorazione del latte, ai fiori, a partire dalle prime orchidee prodotte nel nostro Paese. Fu il periodo d’oro , con aziende che tiravano e che davano lavoro.

Cosa rimane a distanza di circa 65 anni  di tutto  questo nella nell’area tirrenica scelta da un uomo della borghesia industriale del nord che ha utilizzato utilizza le risorse della Cassa del Mezzogiorno per delocalizzare dal nord al sud?. 
Si lavora ancora il latte. L’ex Intesa e’ in attesa del riutilizzo da parte di imprenditori che hanno acquistato il sito con l’idea di farne un centro congressi, ma nel frattempo conserva rifiuti di riuso . Anche qui bisognerebbe dare una sveglia.
Rimane, oltre al monumento del Cristo che osserva il golfo e il rinnovato sito  ricettivo del S. Venere, l’azienda dove tecnici olandesi fecero nascere orchidee e tulipani: la Pamafi.
 L’azienda fu ceduta, per 90 anni alla cooperativa dei lavoratori dipendenti che riprese l’attivita per molti anni. 
Dopo il il 2000 la coop entra in crisi e, inopinatamente, viene ceduta ad una ad una impresa toscana, nonostante il riservato dominio. L’impresa del monte amiata poco dopo fallisce e viene commissariata.
 Siamo al 2006.
Tre sono i commissari nominati per la liquidazione. Gli stessi che solo qualche giorno fa, dopo le nostre richieste , ripetute da anni, l’impegno dell’ufficio Legale, del Provveditorato della Regione e del pressante ultimo intervento del Presidente della Giunta , hanno siglato in sede Ministero dell’Economia l’ntesa per il rientro in possesso del sito al patrimonio della Regione.
Una buona notizia frutto anche dell’impegno di Talenti Lucani. Si tratta di un capitolo importate per mettere a valore il vasto  patrimonio regionale che stimiamo in circa 250 milioni: terre, case, immobili, infrastruture. Un mondo fatto di inutilizzo di risorse, occupazioni abusive, ed altro. 
Essere riusciti a riportare nel patrimonio della Regione la ex Pamafi oltre all’orgoglio ci permette la possibilita’di usare le risorse UE conquistate per il riuso assieme a Villa Nitti di Acquafredda oltre agli altri siti nelle diverse aree della regione per i giovani lucani e per attività dal valore sociale di cui la Basilicata è portabandiera.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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