LO SCIPPO DI BUCALETTO. PER I CINQUESTELLE NON E’ SUCCESSO NIENTE

0

Lo scippo che il governo ha fatto sul piano per il recupero delle periferie mette in crisi il disegno di risanamento che regione, Comune e Ater avevano fatto per l’eliminazione definitiva dei prefabbricati di bucaletto e la realizzazione di 400 alloggi in quell’area urbanizzata. Un disegno complesso che già ha avuto un primo step nella intesa che l’Ater aveva avuto per inserire nel disegno di “ sbaraccamento” l’acquisto di una delle torri già realizzate da una impresa locale. Collegato a questo piano è anche l’intesa di consentire, nelle more della costruzione delle 400 abitazioni,che ogni famiglia di Bucaletto si trovasse autonomamente una abitazione da affittare ,anche grazie al contributo offerto dalla regione per questa sistemazione . Con queste premesse, il Consiglio regionale oggi ha approvato un ordine del giorno in cui si invita il Governo a rivedere quella decisione e a riportare in Conferenza Stato regioni la questione in modo da  trovare una soluzione adeguata. La stessa cosa hanno fatto altre regioni, alcune delle quali non hanno fatto mistero di  adire le vie legali, per via di provvedimenti esecutivi già messi in attuazione e che vedrebbero danneggiate le regioni che prima delle altre avevano dato operatività al programma. Da parte della VicePresidente della Giunta, Franconi, c’è stata la comunicazione che il governo regionale di basilicata ha chiesto ufficialmente un incontro col Ministro Toninelli per illustrare la situazione riguardo agli impegni presi e non è mancato la sottolineatura del grave precedente che si è creato nei rapporti Stato Regione per questo atto di forza del Governo che ha praticamente fatto carta straccia dell’intesa precedentemente raggiunta.  Sul piano politico c’è da registrare che l’Ordine del giorno ha visto il voto contrario del consigliere pentastellato Perrino , che si è semplicemente allineato alle motivazioni del Ministro, dimenticando le battaglie che i grillini hanno fatto per il risanamento di quella scandalosa situazione. Cambiano le persone, ma i comportamenti restano e , come per il passato, anche per i pentastellati lucani qualche volta Roma è più importante di Potenza. Niente che non abbiamo già visto. rocco rosa

l’ordine del giorno approvato dal Consiglio

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza (con 15 voti favorevoli di Pd, Psi, Ri, Udc, Pp, Romaniello del Gm, Napoli e Castelluccio e 1 voto contrario del M5s) un ordine del giorno, collegato al disegno di legge sulla variazione di bilancio, in merito alle ipotesi di riparto, proposte dal Governo nazionale, delle risorse destinate al Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Il documento, proposto da Giuzio Spada, Cifarelli, Santarsiero (Pd) e Romaniello (Gm), impegna la Giunta regionale “affinché operi ai fini del rispetto dell’intesa fra le Regioni consegnata al Governo in data 26 luglio 2018 sullo schema di decreto del Ministro delle Infrastrutture di riparto delle risorse destinate al Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli Istituti autonomi per le case popolari comunque denominati, esprimendo netto dissenso alla nuova e ultima proposta presentata dal Ministero delle Infrastrutture in data 6 agosto 2018 che viola, tra l’altro, il principio di collaborazione tra Stato e Regioni, anche alla luce delle sentenze della Corte costituzionale che hanno richiesto l’intesa in Conferenza unificata sul provvedimento di cui trattasi”.
“La versione dello schema di Decreto trasmesso dal Ministero in data 31 luglio 2018 – si legge nel documento – sovverte l’impostazione dell’intesa cui sono pervenute le Regioni, all’unanimità, nel corso della seduta della Conferenza del 26 luglio 2018 e determina la paradossale situazione di favorire il fabbisogno inespresso e inconsistente a danno del fabbisogno oggettivo dichiarato dalle Regioni. Si ritengono irricevibili tutte le proposte di decreto presentate dal Ministero delle Infrastrutture che non tengono in alcuna considerazione l’intesa approvata all’unanimità da tutte le
Regioni nella seduta del 26 luglio 2018 e consegnate formalmente al Governo. Si ritiene, altresì, l’atto pervenuto lesivo del principio della leale collaborazione che contraddistingue da sempre i rapporti tra Stato e Regioni, anche alla luce delle sentenze della Corte costituzionale che hanno richiesto l’intesa in Conferenza unificata sul provvedimento. Lo schema proposto, inoltre – si legge nel dispositivo del documento –, disattende il percorso procedurale tracciato dal Ministero delle Infrastrutture per dare attuazione, attraverso i decreti emessi a far data dal 2005, all’articolo 4 del Programma di recupero legge 80/2014”.
L’ordine del giorno è stato illustrato in Aula dall’assessore alle Infrastrutture Miranda Castelgrande.
Nel successivo dibattito sono intervenuti i consiglieri Perrino (M5s), Mollica (Udc), Lacorazza e Polese (Pd), Romaniello e Pace (Gm), Napoli, Galante (Ri) e la vice presidente della Giunta Franconi.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


Lascia un Commento