Lo studentato nel centro storico di Potenza

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Rocco Pesarini

Proseguono i lavori per la realizzazione dei nuovi posti letto per studenti universitari dopo l’approvazione del protocollo d’intesa tra il Comune di Potenza e ’Arcidiocesi di Potenza, finalizzato alla partecipazione al bando MIUR “Student Housing e Risorse PNRR”, per la creazione di nuovi posti letto per studenti universitari fuori sede. Protagonista dell’iniziativa l’assessore alla programmazione del Comune di Potenza Loredana Costanza che afferma “Avevo intercettato il bando ma, come Comune, non avevamo a disposizione locali da poter destinare allo studentato. Di qui l’interlocuzione con l’Arcidiocesi che ha portato alla firma del protocollo d’intesa.”

Si tratta di un’alleanza strategica per il futuro universitario della città. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle linee programmatiche dell’Amministrazione comunale che, nel Documento Unico di Programmazione 2025/2027, ha posto particolare attenzione al rapporto tra la città e l’istruzione universitaria. L’obiettivo è rafforzare il legame tra l’Università e il territorio, trasformando Potenza in una città a misura di studente, capace di attrarre giovani da altre regioni e nazioni.

Il protocollo prevede il recupero dell’ex Seminario vescovile di Potenza, situato tra via Vescovado e via Cavour, da destinare alla residenzialità studentesca. Secondo i dati del Ministero dell’Università e della Ricerca, il fabbisogno di posti letto, per studenti fuori sede a Potenza, è di 1.324, mentre l’attuale offerta è limitata a soli 85 posti. Questo lascia scoperti ben 1.239 studenti, evidenziando la necessità di un intervento concreto. Il progetto mira a colmare parte di questo gap, offrendo circa 42 nuovi posti letto in una struttura storica riqualificata. Il Comune di Potenza si impegna a fornire supporto tecnico-amministrativo per la candidatura al bando MIUR e a garantire il monitoraggio dell’iniziativa. Dal canto suo, l’Arcidiocesi si impegna a destinare la struttura al progetto e a promuovere il diritto allo studio e l’inclusione sociale.

Sono previste camere confortevoli, sia singole che doppie, di cui tre per studenti con disabilità.  Tre piani, due per lo studentato e uno per l’ostello della musica realizzato con un progetto di arcidiocesi e Apt. Ad ogni piano è previsto lo spazio lavanderia. È presente una biblioteca, una sala prove per chi avesse la passione per la musica, e sale dove poter studiare o trascorrere momenti di aggregazione.

Sono previsti prezzi calmierati e gratuità per gli studenti con ISEE basso.

Fondamentale anche l’implementazione del ruolo strategico del centro storico dando più concretezza al progetto Potenza Città dei Giovani, rivolgendo attenzione fattiva alle loro esigenze reali, all’inclusione sociale e alla rivitalizzazione economica del centro storico.

 

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