L’OSPEDALE DI LAGONEGRO STA CAMBIANDO VOLTO

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Da un po’ di tempo si è creata una attenzione positiva delle autorità sanitarie regionali verso il  funzionamento dell’Ospedale di Lagonegro. Questa attenzione ha riguardato innanzitutto il futuro della sede ospedaliera, con una soluzione che è allo stesso tempo semplice e brillante: una ricostruzione totale in sito con una successione  di step che non influisce sul normale funzionamento del nosocomio, partendo da un primo lotto che viene realizzato a latere e che, una volta terminato, consentirà lo svuotamento e la ristrutturazione del vecchio edificio. Vanno avanti le procedure preliminari riguardo alla concessione edilizia con tutto quello che richiede, ma si spera che anche questa opera importante possa rientrare in una gestione straordinaria per la velocizzazione delle opere. E’ certo comunque che l’ospedale di Lagonegro si appresta a giocare un ruolo importante non solo per la zona sud della Basilicata ma anche e specialmente per l’intera valle di Diano e  ancora di più il territorio del Cilento. Ed è positivo che , in questi mesi, accanto alla prospettiva di un nuovo plesso ospedaliero  si operi potenziando quello che c’è, migliorandone la funzionalità, offrendo nuovi servizi e soprattutto portando nuove risorse umane e professionali in periferia. IN questa direzione sono stati fatti passi in avanti notevoli, a cominciare dal potenziamento della ginecologia che sotto la guida del dr.Chiacchio ha visto già il traguardo delle cinquecento nascite, con un trend che ha superato persino Matera. Stesso trend positivo per urologia, con il prof. Fortunato che operava a Roma e Matera e che oggi ha messo un piede fermo nell’area sud della Basilicata. E’ infine di questi giorni la contrattualizzazione di un cardiologo di peso, per coprire un settore portante dell’ospedale lagonegrese e, anche alla luce del potenziamento di alcuni servizi importanti per l’emergenza, a cominciare dall’arrivo del centro mobile di rianimazione e della ambulanze da distribuire sul territorio. E’ un esempio positivo di quella collaborazione fra centro e periferia che si pone come riferimento per un nuovo modello di sanità in cui la collaborazione, l’interscambio, il potenziamento umano e tecnologico dei presidii DEA di primo livello si pongono come funzionali non solo alla riduzione della spesa complessiva, ma alla migliore qualità della risposta sanitaria, senza duplicazioni e con una offerta articolata per difficoltà crescenti.  IN questo, l’assessore Leone può dire di aver conseguito dei risultati.  Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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