L’UOMO DELLA COMUNICAZIONE DI BARDI

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Quando il giornalista politico del TGR Campania , Calenda, prese le ferie per motivi familiari ma, secondo le accuse dei colleghi. le usò per supportare Bardi nella campagna elettorale come spin doctor, a Napoli  parte della redazione fece un casino del diavolo per sostenere l’anomalia e la gravità di un giornalista rai che si schiera politicamente,quando è ancora in servizio. Oggi si sa che lo stesso è al fianco del Governatore edlla Basilicata per mettere insieme le figure del portavoce, del coordinatore della comunicazione e del capo ufficio stampa. Il problema non è accorpare questi servizi, che anzi, in un momento di crisi finanziaria sarebbe un buon gesto: è che lo stipendio di 90 mila euro ,che viene previsto per queste figure ,è inferiore a quanto lo stesso giornalista guadagna e che ,per venire a costo zero, dovrebbe almeno averne  120mila, cioè lo stipendio che oggi tocca ad un direttore generale. Premesso che non c’è niente di male che un portavoce, capo della comunicazione venga scelto fuori dai confini regionali, trattandosi di una figura fiduciaria, e premesso che non è uno scandalo quando viene preso dalla Rai, purchè nella chiarezza di una messa in aspettativa ( il Parlamento è pieno di giornalisti in aspettativa e Stasburgo fa a gara con Roma su questo aspetto), il piccolo problema che ne consegue è che per metterlo al rango di un Direttore Generale, il Presidente Bardi dovrebbe inventarsi un Dipartimento della comunicazione, cosa che sembra oggettivamente eccessiva, sia perché non può invadere le competenze del Consiglio nella informazione, sia perché c’è una legge, la n.7 del 2001 che già disciplina il settore dell’informazione e che prevede esattamene due portavoci, un coordinare e due uffici stampa, uno per la Giunta e uno per il Consiglio. Questa difficoltà del Governatore Bardi a farsi affiancare da persone di fiducia nelle cose indispensabili non deriva solo da normative esistenti e da una certa angustia finanziaria, ma dal pericolo che una applicazione non rispettosa delle leggi procurerebbe un danno personale all’immagine del presidente, visto appunto come l’uomo della legalità. E paradossalmente, mentre gli altri hanno debordato con la discrezionalità e con la disinvoltura applicativa delle leggi , il nuovo arrivato a Viale Verrastro deve scontare il fatto che certe frivolezze non se le può permettere. Ho decisamente simpatia per quest’uomo che si è fatto cacciare nei guai dall’amicizia con Berlusconi. Aspirava a qualcosa di onorifico, gli hanno dato una croce da portare. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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