MARATEA, IL FASCINO “DISCRETO” DEL NUOVO ARREDO AL PORTO

0

AbbiaMo aperto una sezione chiamata il meglio di FB per ospitare articoli e prese di posizioni di cittadini e dar loro maggiore forza comunicativa. Questo post di Biagio Calderano merita la prima pagina perchè è di una ironia pazzesca, simpatica e coinvolgente. Si sa che tante volte l’ironia ,come pure la satira e lo sberleffo, sono armi chirurgiche di grande efficacia e poco invasive. Qui, innalzando le tettoie semovibili alla dignità del baldacchino del Bernini a San Pietro, si dice tutto con un paragone. E chi dovrebbe avere orecchie per intendere e sta alla sommità del Paese, tipo la Soprintendenza, certamente avrà sentito la brezza di certi commenti al post che mettono anche a paragone la notoria resistenza ad oltranza alle più minuscole modifiche architettoniche con questa larghezza di veduta riguardo alle tettoie a baldacchino. Si dirà che sono stagionali e che verranno tolte, ma chi ha una certa esperienza , e non solo a Maratea, sa che anche in questo nulla è più definiitivo che il provvisorio. Ma gustiamoci questo post scelto dalla rete. R.R.13914157_10154515051158083_4877606597778685935_o

BIAGIO CALDERANO
“Chi per la prima volta ha la fortuna di trovarsi al cospetto della struttura, inaspettatamente comparsa dal nulla, nella piazzetta-gioiello del Porto, ha la stessa sensazione di quanto si è davanti al “Baldacchino” del Bernini in San Pietro: entrambi sistemati al centro della scena, come le colonne bronzee che si “avvitano” nella volta della Cupola così sono le longilinee strutture angolari che dritte e lisce si stagliano verso il cielo e il piatto soffitto che sovrasta il tutto, ti riporta alla mente il drappeggio a dorso di delfino dell’opera di Gian Lorenzo Bernini.
Vederlo di notte, con la discreta illuminazione delle “palle” giganti che accompagnano perimetralmente l’oggetto in questione, il cuore si riempie di gioia: quell’armonie di linee continue orizzontali e verticali, perfettamente si intonano con le armoniche strutture delle case circostanti.
E rivado con la mente ad una splendida poesia di Maria Antonietta Mordente
LAMPARE

Mi avvicinavo alla bassa tettoia di paglia
della capanna dei pescatori.
C’erano solo i pali
le barche erano al largo.
Mi hanno sempre affascinato
le solitarie lampare,
le reti illuminate nella notte.
Ho sempre sognato
di indossare
di indossare un giubbotto di lana
e andare con gli uomini di mare.

 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento