Ho visto alcuni marciapiedi che hanno fatto a Potenza e ho registrato la costernazione dei potentini per quello che hanno riscontrato. Marciapiedi fuori misura, messi in mezzo alla strada , già investiti dalle auto, o meglio che già hanno investito ignari automobilisti che di notte tutto si aspettano fuorchè una penisola di marciapiede messa di traversa alla strada. L’Amministrazione è corsa ai ripari mettendo davanti ad ognuno di essi un cartello di direzione obbligata. Veramente la direzione obbligata dovrebbe essere quella di acchiappare il responsabile di tanto scempio , politico o tecnico che sia, e di far ripristinare a sue spese quello che c’era o non c’era prima. Perché il nuovo fa rimpiangere di molto il vecchio e se bisogna continuare su questo piano è meglio che il Sindaco dica di fermare tutto e di non fare più niente. Perché una cosa è non fare niente altra cosa è compromettere quello che c’è, imbruttirlo ancora di più e determinare situazioni di ulteriore degrado. Per qualità, le mattonelle di bitume e cemento, o non so di quale altro ingrediente povero,che le scartavano già cinquant’anni , sono quanto di più brutto ci possa essere e vederle accanto a sampietrini ( santa maria, oppure a
marciapiede di pietra vulcanica o di porfido in via Crispi, è veramente sconfortante.
Ma , a parte la qualita così bassa, che dovrebbe portare un’amministrazione appena consapevole a rifare il tutto , quello che la gente non si spiega è perché hanno allungato i marciapiedi fino a metterli in mezzo alla strada. Hanno sbagliato le misure? Oppure erano in stato confusionale? E l’impresa? E il tecnico comunale? No, caro Sindaco, questa cosa non può passare liscia perché se sul manufatto del serpentone hanno scritto “bella cacata” come facciamo a trovare qualcosa che identifichi queste porcherie? E, per l’amore di Dio, non mi dite che erano cose della vecchia amministrazione, perchè quando vi gloriate di cose non fatte da voi ,vi dovete assumere anche queste responsabilità R.R.
LA FOTO IN ALTO DI RIONE VERDERUOLO è PRESA DA FB
