di ROCCO ROSA
La deputata Mirella Liuzzi ci tiene a far sapere che la Commissione Trasporti della Camera si interessa finalmente alla Matera Ferrandina. Ha iniziato la discussione e, cifre alla mano, ha constatato che ci vogliono qualcosa come 265 milioni di Euro, di cui 45 stanziati. Ha pure preso atto che al di là di questi 45 milioni, non c’è nessun altro impegno finanziario né da parte del Governo, attraverso il piano infrastrutture, né da parte delle Regione che non ha inserito l’opera nel cosiddetto “patto per la Basilicata. Intanto in regione prende corpo un dibattito allucinante fatto di interventi che poco riguardano il futuro della Basilicata e molto le tattiche per sfruttare anche questa occasione sul piano della propaganda politica. Interventi ambigui nei quali c’è di tutto, dalla Matera Ferrandina alla necessità di collegare Matera all’alta velocità, a quella di utilizzare il porto di Taranto, a quella di fare tutto e subito contemporaneamente in tutte le direzioni, stradali, ferroviarie ed aeree. Nessuno che si ponga l’unica domanda decente che persone di responsabilità dovrebbero porsi: la Matera Ferrandina conclude un passato di inadempienze oppure inaugura un futuro di interventi virtuosi , dalle ricadute programmate e calcolate?? . Silenzio, come se spendere 265 milioni fosse roba da tutti i giorni. E allora , va benissimo che la Liuzzi abbia convinto la commissione a guardare de visu alla situazione di assoluto isolamento ferroviario della Basilicata, ma prima che la Commissione arrivi, vogliamo affrontare il discorso su dove va l’economia regionale e di quali infrastrutture ha bisogno in termini di priorità e di efficacia. E, detto tra noi, che fine hanno fatto quei pochi economisti che un giorno sì, un giorno nò tuonavano contro le inadempienze del Governo regionale. Sono d’accordo sulla Mt-Ferrandina e perché? Ce lo spieghino con poche parole, senza necessità di commissionare uno studio. La verità è che in certe prese di posizione sembra esserci di tutto fuorchè l’interesse collettivo di una regione. (LA FOTO è DI GIORNALEMIO.IT)