MATERA: O SI VA A CASA O SI SCHERZA COL FUOCO

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Pio Abiusi, presidente dell’Associazione ambiente e Legalità sta da tempo portando avanti una battaglia per  una Matera che sia capace di presentarsi al ghrande Evento del 2019 con le carte in regola, dal punto di vista dei servizi, da quello del corretto impiPio Abiusiegno degli investimenti e dei benefici collettivi che ci si aspetta giustamente di ottenere. Sulla crisi che investe l’Amministrazione da tempo , ha già scritto nel passato. ma adesso la situazione è diventata intollerabile. Questo il pensiero che ha consegnato alla stampa:                            

“Non giriamo intorno al problema. I sei dissidenti hanno posto un problema di revisione della gestione della macchina comunale e di diversa  rappresentanza politica in seno alla giunta oltre ad una compressione del numero dei componenti della stessa- da 9 a 6 o al massimo a 7- . Appare chiaro che le richieste sono state disattese non  resta che trarne le conclusioni.  Un punto fermo occorre farlo o si va a casa o abbiamo scherzato; non si può andare avanti  a suon di comunicati stampa che lasciano il tempo che trovano. Bisogna dire con chiarezza se si vuole andare a casa o meno o se è nato un nuovo gruppo in consiglio comunale denominato “i dissidenti”  e che sta in una sorta di limbo ed al momento buono in qualche modo garantisce i voti necessari alla gestione De Ruggieri,  se qualche volta con il voto l’amministrazione dovesse andare sotto loro la volta successiva  riporterebbero alla luce il sindaco ed il balletto infinito continuerebbe  nell’immobilismo movimentato solo  da qualche conferenza stampa o da  una passerella in un cinema della città ma di dibattito programmatico-amministrativo neppure l’ombra. Non è pensabile coinvolgere la minoranza  nella ipotetica gestione  perchè l’amministrazione De Ruggieri ha sulla carta i numeri per amministrare non è nelle condizioni di Dario De Luca che è “anatra zoppa” e che pure sta mettendo un pò di ordine nei casini contabili lasciati da Santarsiero.Le ammucchiate non hanno senso. Ognuno deve svolgere il ruolo che il risultato elettorale ha assegnato loro. L’allargamento della maggioranza non  significherebbe un bel nulla e pensare di aumentare il numero dei componenti la giunta da 9 a 18  non è possibile.

Senza voler disturbare troppo è bene  ricordare solo che il 30 Marzo la città di Matera dovrebbe trasmettere alla Regione una serie di documenti utili all’ITI – fondi strutturali della programmazione europea 2014/2020 per 37 Meuro- e si sarebbe dovuto individuare già da tempo un partenariato urbano composto da forze sociali ed economiche. Qualcuno ne sa qualcosa o è stato discusso e fatto tutto semmai  in famiglia?

 

 

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Pio Abiusi

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