NEL PD LUCANO NON SANNO CHE PESCI PIGLIARE

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E’ difficile immaginare il cambiamento della geografia politica in Basilicata all’indomani dell’annuncio di abbandono del Pd da parte di Renzi. Già qualche sorpresa la si è avuta con il sottosegretario Margiotta che ha deciso di attestarsi sulla posizione di Lotti ,rimanendo nel partito e rinunciando ad una nuova avventura, Benchè influente per tanti motivi, prima tra tutti la sua capacità strategica da grande scuola democristiana, il senatore non porta con sé un peso elettorale decisivo per le sorti del Pd regionale e per la sua eventuale tenuta rispetto ad una eventuale uscita dal partito di esponenti  più suffragati di consensi, come De Filippo, Marcello Pittella, Polese, e Braia, il solo che abbia già il cammino verso Renzi segnato.. Se questi si muovono insieme, la nuova “cosa politica” è  un piccolo terremoto nello scenario regionale per più di qualche motivo. Il primo è che si pone chiaramente contro  il progetto  Zingaretti-Speranza di fare dei cinquestelle la flebo ricostituente della sinistra classica; il secondo, più importante, è che si mette in una posizione ideale di drenaggio di tutta la delusione proveniente dall’elettorato di destra, sconcertato e spaventato  da un cambiamento che non c’è o, se c’è, è solo in peggio.  Un partito moderato, fatto di esperienza e di  capacità progettuale, è in grado di diventare la vera alternativa al vuoto cosmico che la destra ha portato nelle istituzioni di riferimento. Il problema è che non è cambiando nome che si diventa nuovi, né stirandosi le rughe che si ritorna belli. Ci sono incognite pesanti che riguardano la presenza ingombrante di un leader che gioca da solo e che quando ha ballato coi lupi ne è uscito ammaccato. E che riguardano una incapacità di fondo degli esponenti regionali citati di fare squadra, abituati come sono ognuno a fare i primi della classe e a capeggiare la fila.  La gente è stufa di questi personalismi che hanno albergato nel pd e che presumibilmente si spostano con il posizionarsi delle persone. Voleva un pd nuovo e non l’ha avuto. Voleva una unità di partito ed ha avuto una nuova scissione, Vuole gente nuova che guidi  il ritorno di una Politica vera  , che parta da una autocritica sui comportamenti, sulle sbavature, sugli abusi di potere, sul clientelismo che non è pagante. Vuole soprattutto facce fresche, che non significa buttare le esperienze al macero, ma far capire che il nuovo ha radici profonde che sono importanti e vitali e che debbono avere la loro linfa. Vuole soprattutto  persone che non parlino di sé, ma delle comunità regionale,della gente, dei problemi, di come risolverli, di come affrontarli. Vuole insomma guide non raccolte negli allevamenti delle segreterie , ma persone capaci di dare valore aggiunto con la propria personalità, la propria professionalità, il proprio rigore morale. Questo è il rinnovamento.! Può da una scissione partire tutto questo? Non lo credo. La posizione centrale è interessante, perchè , rispetto ad un pd congelato, intercetta i segnali vitali che provengono da una società che ha cambiato pelle, fatta di lavoratori autonomi, piccoli imprenditori, artigiani , e che vuole essere accompagnata nelle proprie attività da una Istituzione capace di stare al suo fianco. Ma la posizione  di partenza non determina di per sé il successo, se non ci sono fiato, gambe e cuore per la gara. In conclusione ,non condanno e non approvo questa nuova avventura. Sono scettico e ne ho viste troppe di promesse mancate per dire che si sta creando una svolta in Basilicata. Vedremo. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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