È il terzo anno di campionato che il Potenza si appresta ad affrontare sotto la gestione del presidente Caiata.
I risultati ottenuti , il gradimento della tifoseria e della città per la rinascita del calcio nel capoluogo sono argomento di discussione quotidiana in città ma anche sulla stampa locale e nazionale.
La società , composta da tre soci: Caiata,Fontana e Iovino, finora ha ottenuto risultati esaltanti a fronte di investimenti importanti facendo leva sopratutto sulle sponsorizzazioni di piccole imprese e sugli incassi del pubblico.
Completamente assenti sono state le imprese piu’ grandi, che traendo i loro utili in regione, avrebbero un obbligo morale a partecipare per mantenere in vita una società di calcio che più che essere una impresa di lucro é un’impresa prevalentemente a fini sociali almeno per le società iscritte nel campionato di serie C.
La società ogni anno che affronta un campionato di serie C deve investire cifre dell’ordine di alcuni milioni, che, in una realtà come la nostra, con uno scarso indice demografico e un tessuto imprenditoriale restio a investire nel calcio, sono cifre da capogiro.
Gli stessi regolamenti federali alla luce di tante gestioni fallimentari delle società di calcio hanno introdotto regole e controlli piu severe sui bilanci delle società.
Nuovi sediolini nei distinti
Per fortuna adesso rispetto al recente passato, si sono invertiti i termini: abbiamo una società seria che progetta e pianifica, e migliaia di tifosi che la seguono. Manca la partecipazione attiva di un terzo soggetto: il comune.
La vecchia amministrazione, a dire il vero, è stata costretta ad intervenire quasi in condizioni di emergenza sia per la promozione, quasi inaspettata in seri C, e sia per i tempi stretti imposti dalle norme federali.
Adesso sono maturi i tempi per non sperperare più soldi pubblici continuando a mettere le pezze in uno stadio vetusto.
Una società che vuole programmare negli anni ha bisogno di avere le rassicurazioni necessarie di avere a disposizione uno stadio più moderno e capiente, più ricettivo per i tifosi e sopratutto dotato di adeguate coperture per combattere il clima rigido invernale.
La nuova amministrazione sembra che sia orientata a ristrutturare il Viviani, ad ogni modo, deve impegnarsi a dare alla città di Potenza, uno stadio dignitoso funzionale e di capienza tale da sfruttare al massimo gli spazi esistenti.
Questa volta la società è presente ed attiva, i tifosi aspettano che adesso sia il comune a scendere in campo per fare la sua parte prima che sia troppo tardi.
La foto di copertina é di Michele Salvatore


