OGGI IL TAR, PER UN GIUDIZIO CHE COMUNQUE NON CAMBIA NULLA

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Qualunque cosa ne pensino i ricorrenti, il giudizio del TAR sulla data del voto diventa indifferente ai fini delle conseguenze POLITICO-ELETTORALI, importante solo a stabilire se si è proceduto nella legalità o meno mettendo insieme le due date elettorale. Sul piano pratico, ormai la macchina organizzativa è avviata e un mese prima o un mese dopo le cose non cambiano. Neanche per Pittella , al cui interesse ad allungare i tempi, tutti hanno addebitato questa decisione della Giunta regionale. Se pure c’è stato, oggi questo interesse non c’è più perchè la Cassazione con il suo giudizio paradossalmente ha invertito il gioco e oggi più Pittella resta lontano da Potenza, più passa per vittima dell’ingiustizia e o della giustizia sommaria, che è la una medaglia della stessa serie. Per presentarsi, Pittella si presenta, almeno come capolista se non come candidato Governatore , e poi  che debba fare una campagna elettorale senza avvicinarsi a Potenza, sono tutte cose sopportabili , dal momento che, almeno sul piano della comunicazione, l’effetto Cassazione , ancorchè disatteso, è stato clamoroso. Permane la difficoltà del centrosinistra a fare sintesi, e si ri corre a metodi che pensavamo sepolti . Adesso si vuole ripartire cancellando la pregiudiziale di giugno scorso sulla continuità di Pittella, e cercando di fare le primarie per rimettere tutti in gioco democraticamente ( magari con tanto di premi assessorili per chi esce meglio dalle consultazioni ), ma , per una sinistra che non ha cessato di farsi male da sola, c’è il rischio che tolta una pregiudiziale ce ne sia una di segno opposto, nel senso di un no alla partecipazione di Pittella alle primarie. Se così fosse, meglio chiuderla subito questa specie di esame di riparazione , perchè se c’è gente che di fronte alle minacce di una involuzione così marcata e veloce della democrazia italiana, con pericoli che sembravano solo pochi mesi fa inimmaginabili ma che oggi si profilano nitidi e spaventosi all’orizzonte, si rimette a cincischiare su questo o su quello, allora vuol dire che non c’è speranza di portare la barca in porto ma solo la certezza di affogare tra gli scogli. Con questi marinai che non sanno neanche cos’è un orizzonte. Oggi che c’è l’esigenza che ognuno porti una fune per tirare dal fosso una regione, c’è chi si vuole mettere a discutere se  la fune di Tizio è più lunga di quella di Caio. Tranquilli, per quello che state facendo basta anche quella più corta. R.R.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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