PD, IL SEGRETARIO C’E’, IL PLEBISCITO PURE, COSA CAMBIA LO VEDREMO

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E’ finita come si sapeva, con qualche punto in  più per Mario Polese, dato al 70 per cento e che ha preso tre punti in più, e con una buona performance della Purtusiello che ha realizzato comunque il 17 %. Neanche è da sottovalutare il risultato di Santarsiero perché lo ha conseguito da solo, senza una corrente alle spalle e praticamente solo a Potenza dove ha dimostrato di avere ancora buone basi. 54 mila votanti non sono poca cosa per le primarie e dimostrano che la Basilicata ruota ancora intorno al Pd. Che poi sia sistema di potere o  convinzione ideologica o ideale , è cosa da discutere, (e l’esempio di qualche aspirante carrierista che porta gli ospiti migranti a votare non va a favore della idealità di un partito). La mia esperienza dice che i fenomeni nazionali arrivano in ritardo  in Basilicata e sicuramente non arriveranno in tempo per le elezioni politiche né per le prossime regionali. Quello che è certo è che adesso c’è una entità che finora era inesistente, un partito che deve preparare le politiche e le regionali e che ,per farlo, deve darsi una strategia e una energia di spinta. Chi pensa che Mario Polese sia solo un Pittella’s boy , deve ricredersi, perché è uno che ci ha saputo mettere del suo in questa vicenda, come in altre, non vivendo di rendita ma guadagnandosi consensi in proprio. Però la strategia non è di un solo uomo, ma del gruppo che ha vinto e soprattutto di chi, come il Governatore Pittella, in questa occasione ,ha saputo dimostrare di tenere un elettorato molto consistente che si rifà in gran parte alla selezione di sindaci di nuova generazione e che è in grado di assicurare un percorso di crescita di gruppo abbastanza lungo. E dunque la prima cosa che un segretario deve fare, se vuole inaugurare un corso nuovo del partito, è fare del Pd un blocco unico, cercando unità e soprattutto una condivisione di tempi e di programmi, cioè una unità che non significhi spartizione ma impegno a portare avanti soluzioni condivise, priorità nuove e metodi nuovi di lavoro. Se nei prossimi giorni esce un partito che non litiga all’esterno, non cerca visibilità personali, ma è capace di porsi come punto di riferimento stabile e sicuro, le cose possono ancora andare bene, a patto che si sappiano scegliere le persone e i candidati alle prossime politiche. Se invece prevale la logica del chi vince prende tutto, è più facile che si perda tutto, perché l’ultimo treno sarà passato anche per il pd lucano e nessuno è stato capace di prenderlo a volo. Una delle priorità che si pongono, è quella di mettere fine al pasticcio nella città di Potenza, dove non si può continuare a tenere insieme chi fa l’opposizione a De Luca e chi fa il governo con De Luca. Il minimo è togliere l’equivoco , nel senso di dentro o fuori.

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Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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