PERTUSILLO, IL 60 %D’ACQUA VA IN PUGLIA

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FINALMENTE SI DISCIPLINA CON LEGGE L’ASSEGNAZIONE DELLE GRANDI DERIVAZIONI DI ACQUA E LA FISSAZIONE DEI CANONI DI PAGAMENTO. iN ATTUAIZONE DI UNA NORMA NAZIONALE, LA gIUNTA HA PREDISPOSTO UN DISEGNO DI LEGGE CHE E’ PASSATO ALL’ESAME DELLA COMPETENTE COMMISSIONE.

“Nel 2018 lo Stato è intervenuto dando delega alle Regioni di dotarsi di legislazione regionale per uscire dall’infrazione europea essendo stato violato il principio di concorrenzialità. Non siamo toccati direttamente dall’ infrazione ma l’Italia si è mossa con tutte le Regioni. In Basilicata esistono solo due grandi derivazioni che sono in concessione all’Enel: Cogliandrino e Pertusillo. La concessione scade nel 2029 e bisogna disciplinare la modalità di assegnazione, il passaggio dell’opera e la determinazione dei canoni cinque anni prima della scadenza. Bisogna decidere dunque se riprendersi indietro gli impianti o fare gara per rinnovo concessione. Abbiamo lasciato tutte le possibilità nell’ambito della legge. La Giunta regionale rispetto a questa scelta da dover fare ha una serie di possibilità anche affidando a terzi. La legge va a ridefinire i canoni in maniera fissa e variabile e anche che la Regione debba avere una certa quantità di energia prodotta. Dovremmo guadagnare, a conti fatti, più di 600 mila euro l’anno già dal 2021. Il principio ispiratore della norma è quello di costruire regole per avviare la gara che va fatta 5 anni prima della scadenza e l’avvio della gara è disciplinato dal passaggio alla Regione delle opere bagnate mentre per le opere asciutte bisogna fare il diritto di opzione o metterle nella gara per il nuovo contraente”.

La legge disciplina le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico nel rispetto dell’ordinamento dell’Unione europea e dei principi fondamentali dell’ordinamento statale, nonché dei principi fondamentali di tutela della concorrenza, libertà di stabilimento, trasparenza e non discriminazione. Nel perseguire l’obiettivo della valorizzazione del patrimonio idrico lucano nell’ottica dello sviluppo sostenibile della comunità regionale, concorre al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, contemperando lo sviluppo di politiche energetiche di miglioramento e incremento della produzione da fonti rinnovabili con la tutela dei corpi idrici regionali e degli ecosistemi connessi, l’uso plurimo, sostenibile delle acque, il miglioramento e il risanamento ambientale dei bacini idrografici di pertinenza delle connessioni e costituisce misura sia per la mitigazione dei cambiamenti climatici sia per l’adattamento ai conseguenti effetti. Le disposizioni della legge non si applicano alle grandi concessioni di derivazione idroelettrica volte a soddisfare per almeno il 70 per cento il consumo elettrico annuo del soggetto autoproduttore e alle domande di nuova concessione di grande derivazione di acqua a scopo idroelettrico.

La Regione, prima di avviare le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico, valuta l’eventuale sussistenza di un preminente interesse pubblico ad un diverso uso delle acque derivate, in tutto oppure in parte incompatibile con il mantenimento dell’uso a fine idroelettrico. Tale valutazione è di competenza della Giunta. Il disegno di legge predisposto dal Dipartimento ambiente ed energia, detta disposizioni di carattere generale che per la loro piena attuazione richiedono un’articolata e cadenzata serie di altre disposizioni di natura regolamentare. Il ddl è composto da 33 articoli raggruppati in 5 titoli.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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