PETIZIONE AL PREFETTO PER LA SICUREZZA DEL CENTRO STORICO DI POTENZA

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Non c’è pace per il Sindaco de Luca , ora che gli equilibri sono saltati e i numeri in Consiglio sono ridiventati ballerini. L’opposizione storica che si rifa al consigliere Carretta torna all’attacco e lo fa con un argomento che sta movimentando l’opinione pubblica cittadina: la sicurezza del centro storico, una situazione di assoluta emergenza che ha visto nel tentativo di violenza il suo acme . Ci si chiede perchè non si sia portata la questione all’attenzione del comitaot per la sicurezza e l’ordine pubblico e perchè si sia addirittura ridotto l’organico delle forze di polizia. Dice Carretta “il centro storico è gravato da episodi di microcriminalità, di bullismo e di vandalismo, di micro spaccio di sostanze stupefacenti e di non rispetto delle norme più elementari di igiene. Il centro storico, come il resto della città, non si sente più sicuro e non si tratta di affermazioni dal tenore strumentale, ma di una realtà oggettiva. Avevamo chiesto una vigilanza multipla e continua, fatta dalle varie forze dell’ordine presenti in città che avrebbero dovuto controllare, prevenire e reprimere eventuali atti contra legem. Le continue denunce degli abitanti del centro storico e dei commercianti, oltre che dei fruitori non sono mai state recepite. Comprendiamo tutte le difficoltà anche di carattere organizzativo delle forze dell’ordine e della stessa polizia municipale, ma il tema della sicurezza nel centro storico di Potenza non è più derogabile, ne và della immagine della intera città che è sempre stata sicura e vivibile e oggi non lo è più. Avevamo chiesto l’installazione di telecamere per un maggiore controllo e neanche in questo siamo stati ascoltati, così come per quanto riguarda un presidio fisso della polizia municipale. C’è voluto l’ultimo episodio relativo al tentativo di stupro messo in essere da un migrante per sollecitare l’attenzione dell’amministrazione comunale. Chiariamo che sulla vicenda migranti non ci può essere nessun atteggiamento razzista. Siamo per l’accoglienza e soprattutto per la integrazione, una integrazione che sia soprattutto sociale, culturale e lavorativa e questa integrazione ad oggi non è avvenuta.
Solo politiche di annunci. Ci renderemo protagonisti di una raccolta firme da consegnare direttamente al Prefetto per sollecitare maggiore sicurezza nel centro storico e soprattutto una diversa metodologia di accoglienza dei migranti. Vogliamo avviare inoltre un progetto con l’istituzione di un “osservatorio della sicurezza della città di Potenza” che possa, con una attività di ricerca, comunicazione, sensibilizzazione e segnalazioni da parte dei cittadini, prevenire e contrastare, in accordo con le istituzioni preposte, il degrado sociale che la città capoluogo sta vivendo negli ultimi tre anni, con particolare attenzione anche all’integrazione dei migranti ormai sempre più numerosi.
Gianluca Meccariello  dal canto suo mette l’accento sulle strutture abbandonate: ” è evidente anche dalle numerose strutture, anche pubbliche, abbandonate come la scuola Torraca, il Coni, la zona di Via Carlo Bo (dove l’attività commerciale esistente è stata costretta a chiudere proprio per mancanza di sicurezza), Palazzo Palermo, il cinema Ariston e numerosi vicoli .
La vicenda della sicurezza –ha detto Pietro Campagna – è solo uno dei tanti aspetti che riguardano il degrado del centro storico. Un senso di abbandono pervade non solo il centro storico ma tutta la città, perché quando si continua a vivere in una realtà trascurata anche dal punto di vista della pulizia, la percezione della mancanza di attenzione e della mancanza di sicurezza si percepisce di più.

pietro campagna

  Dopo l’audizione del nuovo Questore in prima commissione non abbiamo visto, al di là delle rassicurazioni, segnali rilevanti. Delle dodici telecamere esistenti ne funzionano solo alcune che sono troppo poche come deterrente di atti illeciti. Quando portammo in Consiglio il regolamento sulla videocamere, ci furono molte critiche perché si ritenevano una violazione della privacy. Oggi la situazione è cambiata e sono gli stessi cittadini e chiederle per sentirsi più tutelati. Non ho condiviso la decisione dell’attuale amministrazione, nella rimodulazione della pianta organica, di sopprimere dieci posti proprio nella dotazione della polizia municipale dove tra l’altro si continua a non sostituire neanche i vigili andati in pensione. In questo modo si continuerà a non poter garantire il terzo turno, ovvero il controllo nelle ore serali e notturne. Per quanto riguarda i migranti la città di Potenza ne ha accolti 750 ma il problema resta anche l’arrivo nel capoluogo di altri stranieri dai pesi limitrofi e così il livello di accoglienza diventa insostenibile.”

I consiglieri comunali- presente anche Lovallo, che ha allargato il discorso della sicurezza anche alla periferia.  hanno annunciato che dalla prossima settimana, unitamente a tanti residenti e commercianti del centro storico, avvieranno formalmente la raccolta di firme finalizzata ad attuare tutte le richieste che saranno inoltrate al Prefetto per garantire la sicurezza e la vivibilità del centro storico.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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