
ROCCO SABATELLA
Il pericolo che corre adesso il Picerno è quello di deconcentrarsi, di abbassare la guardia dopo aver raggiunto la quota punti necessaria per essere sicuri della permanenza. Allo scopo di evitare questo pericolo, l’allenatore Longo ha dovuto, presumibilmente, lavorare più sull’aspetto mentale per invitare la squadra a non far abbassare la concentrazione piuttosto che agli schemi e ai meccanismi di gioco che ormai sono stati metabolizzati a memoria da Dettori e compagni. L’impegno di oggi sul campo della Viterbese, reduce da tre successi consecutivi, tra i quali quelli clamorosi contro il Catanzaro e l’Avellino che hanno rilanciato i laziali nella corsa alla salvezza, non è certamente facile. La squadra di Lopez vuole battere il ferro adesso che è ancora caldo e non vuole fallire il vantaggio di giocare sul proprio campo e davanti ai propri tifosi. E’ scontato che la pressione è tutta sulle spalle dei laziali che per la loro classifica ancora precaria devono cercare di arrivare ai tre punti. Mentre al Picerno andrebbe bene, in ultima analisi, anche il pareggio. Ma questo non significa che la squadra di Longo scenda in campo con l’obiettivo del risultato di parità. Non è nell’indole del Picerno che vuole continuare ad essere propositivo contro qualsiasi avversario. E lo sarà anche oggi a Viterbo pur dovendo affrontare una formazione al massimo dell’entusiasmo e che ha trovato una grande spinta emotiva dagli ultimi risultati che certamente oggi spingerà la squadra di Lopez a dare il massimo per altri tre punti fondamentali. Il tecnico del Picerno sa perfettamente che le difficoltà non mancheranno ma ha piena fiducia nei suoi uomini.” La Viterbese è una squadra in salute che ha trovato la sua quadratura tattica con la perfetta organizzazione che il loro allenatore ha saputo assicurare. Ma noi abbiamo già tante volte incrociato avversari che giocano con lo stesso modulo della Viterbese. Dobbiamo approcciarsi alla gara nella maniera migliore. Conosciamo e siamo consapevoli della grande determinazione che metteranno in campo oggi, ma noi non dobbiamo essere da meno se vogliamo ambire a fare il risultato positivo. Non abbiamo fatto nessuna tabella sul percorso da fare da qui alla fine della stagione regolare. Dico solo che dobbiamo avere la maturità di continuare a fare sul campo quello che abbiamo fatto nelle prestazioni precedenti. Aldilà della quota dei 42 punti, adesso dobbiamo continuare a stazionare nella zona confort della classifica cercando di coniugare al meglio umiltà e ambizione. Alla fine delle 10 partite faremo il bilancio e ci renderemo conto di come abbiamo saputo interpretare il messaggio dell’innalzamento delle ambizioni. Ad ogni buon conto l’obiettivo del quarto posto non deve essere un’ossessione e non deve farci apparire presuntuosi. Ho sempre sostenuto nel corso della stagione e sarà così anche nella sfida alla Viterbese che il Picerno deve rimanere sempre umile e affrontare ogni avversario con il massimo rispetto. Ma il confronto con le squadre che si trovano vicino a noi in classifica è molto stimolante e deve andare nella stessa direzione delle sfide che abbiamo sostenuto in precedenza nelle quali il Picerno ha mostrato di poter competere al meglio con questi avversari”. Longo recupera Kouda e Garcia dopo la squalifica ma perde Ferrani appiedato per un turno. Sempre out Dettori e Reginaldo, ci potrebberp essere dei cambi come è abitudine di Longo. Difesa con Pagliai o Novella, Garcia, Gonnelli e Guerra davanti a Rossi, De Crisofaro e De Ciancio in mezzo al campo, Ceccarelli Kouda e D’Angelo alle spalle di Santarcangelo o Diop. La Viterbese confermerà la formazione che ha vinto ad Avellino. Dirigerà l’incontro Cherchi di Carbonia.