Ma chi assumerà la Mercedes? Il posto di Nico Rosberg è vacante da pochi giorni: una bella gatta da pelare per Toto Wolff e Niki Lauda. Come ha ammesso lo stesso team manager del team «la decisione di Nico ci ha preso del tutto alla sprovvista». E poi ha aggiunto, con ironia: «Ci ha contattato mezza griglia». Ma sul tavolo ci sono solo cinque opzioni.
La prima è il piatto più succulento. Fernando Alonso. Attualmente legato con la McLaren, non dovrebbe però essere un problema troppo grosso. Nel Circus si parla da mesi della possibilità, per lo spagnolo, di potersi svincolare con una certa facilità. E anzi, si ipotizzava che aver chiesto a Button di fare la riserva nel 2017 altro non fosse che un Piano B in caso di fuga alonsiana.
Problema: il temperamento di Fernando e i pregressi con Hamilton. Alonso fa terra bruciata attorno a sé. Motivo per cui si separò con Ferrari a fine 2014: rapporto completamente deteriorato. E cosa dire del 2007 d’inferno a Woking, quando la rivalità con il debuttante Lewis consumò tutto il team? Ma la ricaduta pubblicitaria di un suo approdo a Stoccarda avrebbe conseguenze enormi. Tutte positive. Peccato che poi Wolff e Lauda dovrebbero curare le relazioni tra i due. Visto quanto abbiano sofferto la rivalità Hamilton-Rosberg, vien da pensare che l’idea possa spaventarli.
Ma Alonso è un pilota troppo forte per non essere considerato. Così come di certo qualche pensierino su Sebastian Vettel è stato fatto. Tedesco e veloce, più mite di Alonso, risponde al curriculum perfetto per il secondo sedile Mercedes. Soprattutto perché Hamilton sta diventando davvero ingestibile, ed è probabile che Stoccarda non voglia consegnargli la leadership di un team che ha bisogno di un leader meno di quanto abbia bisogno di tranquillità.
E anche qui, secondo problema. Sebastian Vettel è vincolato con la Ferrari. Un affaruccio non da poco, visto che di certo il suo accordo non è rescindibile al livello di quello di Alonso. Certo, sbolognare la patata bollente del sedile vuoto a un concorrente come Maranello potrebbe essere un bello scherzo. Ma ne vale la pena, in termini di penali? Che Seb abbia contattato i tedeschi è probabile: chiamare gli altri serve sempre a rafforzare la propria posizione contrattuale con la squadra. E forse sarebbe anche disposto al cambio. La Stella vorrà svenarsi pur di averlo?
Ehi, è la Mercedes che decide chi assumere, non il contrario. La domanda è molto superiore all’offerta. Ecco perché un’ipotesi meno costosa aleggia nell’aria. Valtterri Bottas, in forze alla Williams. Anche lui ha un contratto ma il suo manager è Wolff. E il motore della Williams lo fornisce la Mercedes. Ma Sir Frank si lascerebbe sfuggire il suo unico pilota d’esperienza senza combattere? Dopotutto il suo team-mate è Lance Stroll, un debuttante di 18 anni.
La Mercedes potrebbe offrire un forte sconto di motore e chissà, magari pagare il contratto della seconda guida (Pascal Wehrlein potrebbe essere promosso lì dalla Manor). Ma sono speculazioni. Indebolire un team cliente rinunciando a milioni di fornitura motore pur di portare a casa Bottas sembra un affare sbilanciato.
Quarta e quinta opzione: Pascal Wehrlein ed Esteban Ocon. I due giovani del vivaio Mercedes che hanno corso quest’anno in Manor. Il primo è tedesco ed ha un discreto bagaglio di esperienza. Veloce e determinato, sembrava predestinato a una grande carriera. Oltre che al posto in Force India. Peccato che poi sia arrivato Ocon, che ha stupito il Circus. Cresciuto a metà strada tra Stoccarda e Viry Chatillon (Renault), a un certo punto sembrava quasi fatta l’accordo per farlo diventare compagno di Hulkenberg per la Casa francese. E i tedeschi ne hanno approfittato per regalargli il posto Force India che aveva prenotato Wehrlein. Pur di tenerselo.
Adesso, portare Ocon nella Casa madre può essere difficile. C’è il contratto in mezzo (il mantra di questo inverno). E non rispondete che tanto c’è Wehrlein: perché altrimenti, anzitutto Wolff non avrebbe avvantaggiato Ocon in Force India. E in secundis non avrebbe detto a Motorsport.com che sta spingendo per portarlo in Sauber. Dopotutto, un pilota così giovane su una macchina così forte potrebbe far danni. Soprattutto, potrebbe nuocere al team.
Chi verrà annunciato come secondo pilota della squadra campione del mondo? Non ci resta che aspettare. Ne dovremmo sapere di più nelle prossime settimane. Difficile un annuncio prima di Natale, a meno che Wolff non riesca a giostrare le carte con qualche miracolo. Vedremo se a gennaio scoppierà qualche notizia bomba.
