PITTELLA LIBERO DI MUOVERSI. PER ANDARE DOVE?

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La revoca delle misure cautelari restituisce a Pittella libertà di movimento, ma , essendo lui  messosi in silenzio stampa su tutte le questioni politiche, dovremo pazientare per godere come stampa della sua libertà di parola. Finora hanno detto tutto gli altri. Si mette di lato, si mette di profilo, si mette davanti. Lui, Pittella tace e si muove come un dannato, al punto che ha fatto preoccupare i suoi ex amici di sinistra  che sono passati al contrattacco, cercando di sfilargli pezzi importanti e di inventare soluzioni ( vedi la ventilata candidatura di Quarto da parte di Bubbico) che rendano Pittella non in grado di esprimere una maggioranza nel centrosinistra. SI GIOCA A SOTTRARRE NON AD ADDIZIONARE. Chi doveva dirlo che una maggioranza che solo cinque anni fa raggiungeva il 67 per cento oggi non riesce a mettere insieme un trenta per cento di consensi, e rischia di essere irrilevante anche in consiglio regionale! L’epilogo che si profila non sorprende più di tanto. E’ accaduto nel 94, con esponenti DC che se le sono date di santa ragione, anche dopo aver perso tutto, incapaci di raccogliere il messaggio degli elettori ad uno sforzo unitario. Accadrà di nuovo, adesso in basilicata, anche perchè ,rispetto a quel periodo, la moralità è scesa più in basso, i comportamenti si sono fatti più egoistici e violenti e la politica è diventata gestione del potere punto e basta. Per ritrovare una politica di valori bisogna forse accettare il principio che tutta questa rappresentanza impropria , traditrice della volontà popolare, prenda definitivamente fuoco  e faccia nascere il nuovo dalle sue ceneri. Non è facile accettare questa idea, ma chi la propugna forse lo fa a ragion veduta.

Espressione delle stesse logiche è la formazione di destra, esattamente l’altra faccia della stessa medaglia. Anche qui l’idealità è una qualità sconosciuta e si sgomita per vedere chi arriva a scalare il palo della cuccagna. Ogni giorno qualche titolo di giornale annuncia come fatta una scelta che è ancor in alto mare, confondendo tra desiderio e notizia che ancora non arriva. Nessun programma, prese di posizioni contrastanti con gli interessi della basilicata,  decisioni nazionali che vanno apertamente contro il Sud e la basilicata, atteggiamenti ambigui sul petrolio. Salvini ha toccato anche la pancia dei lucani , con  paure e suggestioni,e va dritto verso il suo obiettivo che è quello di fare l’Italia a due velocità, in testa il nord e il sud ai vagoni di coda. E in questo quadro, nessuno che ragioni, che si ponga il problema di come essere diversi dal centrosinistra, di quali ricette di sviluppo accreditare. Niente! Una campagna elettorale che si gioca sulle persone, sulle famiglie, sui comitati  e sui soldi, su chi riesce a ingaggiare più candidati. La pancia ribolle e il cervello riposa.  Una vera tristezzaI

Con tutti gli errori che si possono commettere, i cinquestelle sono i soli ad aver costruito una alternativa morale, etica. Sono in campagna elettorale come la si faceva una volta: ascolto, discussione, partecipazione, paese per paese. Hanno il loro tallone d’achille nel fatto che il Movimento è centralistico e che le decisioni romane possono vanificare gran parte delle buone intenzioni della base elettorale lucana. Sul petrolio e sugli inceneritori stanno giocando una partita ambigua ,che potrebbe influire molto sul voto elettorale. Che l’Eni sia stata di fatto autorizzata ad andare avanti, a prescindere dagli accordi, non è un buon segnale.  Poi, volendo, si può parlare di contraddizioni interne, sul perchè si sia licenziato una persona come De Bonis, un vero baluardo in parlamento contro lo spargimento dei fanghi sul territorio nazionale e ci si metta in mano ad onorevoli che sono andati in parlamento per fare gli interessi della comunità e si sono messi invece a strizzare l’occhio ai potentati di turno. Se Mattia parlasse anche di queste cose, sarebbe più vero, come candidato Presidente.,Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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